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Gli errori più comuni da evitare nel poker

Pubblicato da Andrea, 16 giugno 2015

Gli errori da evitare quando siamo al tavolo da poker

Pensate di essere più bravi degli altri giocatori, ma nonostante tutto continuate a perdere inesorabilmente. Se la vostra situazione è questa  c’è realmente qualcosa che non va ed è arrivato il momento di riflettere un po’ sul vostro gioco e sulla strategia che utilizzate ai tavoli. Nel poker non è facile vincere e visto che negli ultimi tempi il livello di gioco degli avversari si è alzato notevolmente, alcuni errori che in precedenza erano considerati di poco conto, ora risultano fatali ed è arrivato il momento di fare i conti con la realtà.

Stufi di continuare a perdere? Se siete davvero curiosi di sapere quali sono gli errori più comuni commessi nel poker vi diamo noi qualche utile spunto di riflessione. A tale scopo ne abbiamo individuati alcuni (sette per l’esattezza) che una volta individuati,  messi a fuoco ed evitati faranno migliorare notevolmente la vostra strategia. Partiamo subito con il primo.
 

1. Aprire troppe mani è una strategia perdente

Uno dei primi errori da evitare nel poker, soprattutto se siete dei giocatori alle prime armi e non avete ancora una grande conoscenza della strategia, è senza dubbio quello di aprire troppe mani di partenza senza capire bene l’importanza della posizione. Questo non significa assumere un atteggiamento passivo, troppo chiuso o giocare semplicemente quando abbiamo in mano un punto importante, ma semplicemente di  non farsi prendere dalla “smania” di voler entrare in un piatto a tutti i costi, quando abbiamo poche possibilità di vincere. Considerate che una brutta mano di partenza difficilmente migliorerà dopo il flop, motivo per cui non cercate mai di strafare e se vi capitano delle brutte carte fuori posizione meglio foldare.
 

2. Errori nel poker: focalizzarsi sulle carte e non sugli avversari

anche con una coppia d’assi mai dimenticare chi abbiamo davanti

Focalizzare l’attenzione soltanto sulle carte dimenticando il giocatore che abbiamo davanti è un altro degli errori più comuni commesso da chi non conosce bene la strategia del poker. Pur avendo in mano una top pair è importantissimo cercare di capire il tipo di player con cui stiamo giocando e soprattutto qual è il suo range d’apertura. Facciamo subito un esempio pratico: siete arrivati al turn con una coppia d’Assi e sul tavolo ci sono 9♣7♣6♠5♣: un avversario fuori posizione betta 3/4 pot.

Situazione spinosa vero? Non potrebbe essere altrimenti visto che sul tavolo da poker c’è un bel progetto di colore. E allora prima di chiamare pensateci bene e cercate di capire che tipo di avversario avete davanti. Se è un giocatore sensato potrebbe avere in mano due carte a fiori e di conseguenza un bel colore. A quel punto chiamare potrebbe mettervi davvero ne guai.
 

3. Errori nel poker: uso troppo eccessivo del bluff

L’eccessivo utilizzo del bluff rappresenta senza dubbio un altro degli errori più comuni che andrebbero evitati nel poker. È vero, vincere una mano in questo modo è decisamente più eccitante che farlo con un punto fatto, ma molti giocatori e soprattutto quelli più “loose” usano questa tecnica troppe volte. Sapere quando utilizzare un bluff è importantissimo, ma non dimenticate mai che esistono delle situazioni in cui ve lo potrete permettere, altre in cui è meglio evitare, specialmente quando si gioca a limiti bassi e gli avversari tendono ad arrivare allo showdown molto facilmente.

Bluffare troppo è un errore nel poker

Questo non vuol dire che non dovete mai utilizzare il bluff e che deve essere al di fuori della vostra strategia di gioco, ma semplicemente che è meglio usarlo con la dovuta cautela e soprattutto quando siete sicuri di avere buone chance di portare a casa il piatto.
 

4. Utilizzare troppo la strategia dello slow play

Un altro degli errori comuni da evitare nel poker è un utilizzo troppo frequente dello slow play che tecnicamente significa far credere agli avversari che abbiamo delle brutte carte quando in realtà non è vero. Certo, dà molto più piacere riuscire a nascondere la propria forza ed ingannare il proprio avversario, ma nella maggior parte dei casi non è una strategia profittevole.

Anche in questo caso facciamo un esempio pratico: in mano avete una coppia di 4♥4♠, il piatto èrelativamente alto e sul flop cadono A♦K♥ 4♣con ancora quattro avversari in gioco. In questo caso specifico lo slow play non è la miglior mossa da fare, anzi è uno degli errori che vengono commessi assai di frequente: meglio bettare, dunque, perché data la presenza di carte alte al flop, è molto probabile che almeno un avversario abbia “floppato” top pair e faccia call. E voi non state aspettando altro!
 

5. Non avere chiari alcuni concetti matematici

Nel poker è importante conoscere la matematica
Immagine gentilmente concessa da Tom Brown

Senza dubbio l’esperienza e l’intuito sono due aspetti che nel poker contano tantissimo, ma non ci si può assolutamente avvicinare ad un tavolo da gioco se non si conosce bene la matematica. Pertanto se non avete ben chiari i concetti di outs, odds e soprattutto di pot odds è arrivato il momento di chiudere i vostri tavoli, prendere qualche buon libro oppure farsi un bel giro sui forum più completi. Senza questi rudimenti di calcolo delle probabilità difficilmente riuscirete ad essere vincenti nel lungo periodo e continuerete a fare gli stessi errori di sempre.
 

6. Credere che gli avversari stiano sempre in bluff

Rovesciamo la medaglia: prima avevamo detto che uno degli errori più grossolani nel poker è quello di bluffare troppo. Guardando il tutto da un’altra prospettiva se pensate che gli altri giocatori siano sempre in bluff, le probabilità di entrare in piatti dove non vale la pena entrare saranno alte. E questa è senza dubbio una strategia negativa che vi porterà lontani dalla vittoria.

Tenete presente, infatti, che se il vostro avversario continua a puntare al flop, al turn e al river e voi continuate a seguirlo con una mano marginale il più delle volte starà cercando di estrarre valore e non starà certamente bluffando: in questo caso voi non siete altro che “pesciolini” pronti ad abboccare ad un amo. Dunque, meglio accantonare l’orgoglio e preservare il vostro stack, qualunque sia la variante di poker a cui state giocando.
 

7. Errore letale! Giocare a poker quando siete in tilt

quando andiamo in tilt è consigliabile allontanarsi dai tavoli
Immagine gentilmente concessa da Eion O’Neill

Avete subito una bad beat! Nel poker sono cose capitano, ma la rabbia vi sta divorando e volete recuperare rapidamente quello che avete perso. Per questo motivo cominciare ad aggredire il tavolo, entrando in mani marginali e perdendo quasi tutti gli showdown. Se state giocando in questo modo significa che siete andati in tilt e senza dubbio uno degli errori più gravi nel poker è quello di continuare a tenere aperti i tavoli. Situazioni del genere capitano a tutti, nessuno vi è immune, ma quando vedete che la rabbia sta prendendo il sopravvento la strategia migliore è quella di prendersi una pausa e spegnere il computer. Una bella boccata d’aria è quello che ci vuole prima di riprendere a giocare.

Questi sette errori che vengono commessi nel poker possono sembrare banali, ma una volta messi a fuoco la vostra strategia ne risulterà avvantaggiata. Cercate di tenerli bene a mente e di evitarli il più possibile! E’ una buona base per cominciare ad avere un approccio corretto ai tavoli!

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