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WSOP 2015: un’edizione memorabile per l’Italia

Pubblicato da Tamara, 20 luglio 2015

WSOP 2015: l’impresa di Butteroni che raggiunge i November Nine

Quella che si è appena conclusa è stata un’edizione WSOP memorabile per il poker italiano, ricca di colpi di scena e di traguardi storici. Merito di Federico Butteroni che in queste WSOP 2015 è riuscito a raggiungere i November Nine, dopo l’impresa di Filippo Candio del 2010. Merito di uno strepitoso Max Pescatori, vincitore di ben due braccialetti, che si consacra ancora una volta come il genio delle varianti. Merito di tutti quei giocatori azzurri che sono riusciti a lasciare il segno durante un’edizione dei campionati del mondo emozionante e davvero unica. E allora andiamo a ripercorrere insieme la storia e le gesta dei top player italiani che questa volta più che mai hanno dimostrato di saper farsi rispettare.
 

WSOP 2015: Federico Butteroni è November Nine

Per cominciare diciamo subito che anche senza il risultato di Federico Butteroni al Main Event, le WSOP 2015 degli italiani sarebbero state ugualmente strepitose. Tuttavia il traguardo del top player romano, neo November Nine, è di quelli che passano alla storia e che si ricordano per una vita intera. I ragazzo, infatti, prima di questa avventura non era mai salito agli onori della cronaca e con circa 15.000 dollari vinti online non era mai stato preso realmente in considerazione.

E così il successo ottenuto nel Main Event WSOP 2015 ha cambiato le prospettive e Butteroni è riuscito a lasciare un segno indelebile nella nostra memoria. Certo, la fortuna non è mancata e qualche colpo azzeccato al momento giusto ha fatto senza dubbio la differenza. Ma sappiamo tutti che per andare avanti è necessario anche questo.

Federico Butteroni è tra i November Nine 2015

Ma non si può ripercorrere la storia di Butteroni senza raccontare la mano vinta al Main Event WSOP 2015 contro Christoph Brand nel corso del Day 6. In quel frangente  la coppia di 6  6♦ dell’italiano, finito ai resti con l’avversario, ha avuto la meglio contro i T  T♦ grazie ad un flop che ha visto materializzarsi due 66. Non possiamo tralasciare neanche l’eliminazione, sempre al Day 6, di Kelly Minkin che ha visto andare a rotoli il suo set contro quello dell’italiano che pur essendo identico aveva semplicemente un kicker più alto.

Un Main Event dove non sono mancati tanti colpi di scena e che ha visto l’uscita di Daniel Negreanu in undicesima posizione a causa di una rocambolesca scala runner runner legata da un avversario. I colpi di Butteroni, invece, hanno retto e l’italiano ha resistito raggiungendo i November Nine dopo una giornata difficilissima. I suoi bui sono soltanto 15 e sarà dura, ma in certi casi l’importante è esserci anche se si è in nona posizione come si vede dal chip count. Oltre alla gloria di partecipare al tavolo più prestigioso a cui si possa mabire, va ricordato che il premio per il nono qualificato supera comunque un milione di dollari...

1 – Joe McKeehen – 63,100,000 (160 bb)

2 – Zvi Stern – 29,800,000 (74 bb)

3 – Neil Blumenfield – 22,000,000 (55 bb)

4 – Pierre Neuville – 21,075,000 (52 bb)

5 – Max Steinberg – 20,200,000 (50 bb)

6 – Thomas Cannuli – 12,250,000 (30 bb)

7 – Joshua Beckley – 11,800,000 (27 bb)

8 – Patrick Chan – 6,225,000 (15 bb)

9 – Federico Butteroni – 6,200,000 (15 bb)
 

Max Pescatori vince due braccialetti alle WSOP 2015

Ma torniamo alla cronaca: le WSOP 2015 sono state da record per l’Italia anche per un’altra ragione. Oltre al traguardo dei November Nine raggiunto da Federico Butteroni, c’è stato un grandissimo Max Pescatori che è riuscito nell’impresa di vincere due braccialetti in un solo campionato del mondo. Il top player milanese, infatti, si è consacrato ancora una volta come il genio delle varianti e dopo una bandierina nell’Event #6 No Limit Hold’em Hyper Turbo, ha centrato il traguardo più importante vincendo il braccialetto nell’Event #9 $1.500 Seven Card Razz per un premio pari a 155,947$.

Non contento il Pirata ha raggiunto prima un final table nell’Event #27 $10,000 Seven Card Stud Championship, e poi ha vinto il secondo braccialetto nelle WSOP 2015 (il quarto in carriera) grazie al trionfo nell’Event #41 $10,000 Seven Card Stud Hi-Low Split-8 or Better Championship. Per Max Pescatori, protagonista di una prestazione superlativa ai campionati del mondo, si parla di ben sette piazzamenti in the money in queste World Series of Poker, con tre final table e due vittorie ottenute massacrando il field in gioco.

Max Pescatori vince due braccialetti alle WSOP 2015
 

WSOP 2015: dieci final table per sette italiani

Inutile nascondersi: i veri protagonisti delle WSOP 2015 italiani sono stati il November Nine Federico Butteroni e Max Pescatori. Ciò non toglie che ci sono stati tanti altri italiani che sono riusciti a lasciare il segno con delle ottime prestazioni. Fra i risultati più importanti senza dubbio ci sono i due final table raggiunti da Dario Sammartino nell’Event #15 - 6º per 60.545$, e nell’Event #32 dove ha terminato 4º per 163.604$.

Dati alla mano, inoltre, sono stati dieci i final table disputati dagli azzurri alle WSOP 2015 per un totale di sette giocatori che hanno raggiunto questo traguardo importante. Tra questi citiamo Alessio Isaia, Muhamet Perati, Stefano Terziani e Massimo Mosele ultimo italiano, come si vede dalla tabella di seguito, ad aver raggiunto un tavolo finale prima dell’exploit del November Nine Federico Butteroni.

Event   #9 –Max Pescatori 1°- $1.500 Seven Card Razz, 155.947$

Event #12– Alessio Isaia 9° - $1.500 No-Limit Hold'em 6-Handed, 29.643$

Event #15– Dario Sammartino 6° - $10.000 Pot-Limit Hold'em Championship, 60.545$

Event #27– Max Pescatori 8° - $10.000 Seven Card Stud Championship, 28.031$

Event #32– Dario Sammartino 4° - $5.000 No-Limit Hold'em 6-Handed, 163.604$

Event #41– Max Pescatori 1° - $10.000 Seven Card Stud Hi-Lo 8 or Better Championship, 292.158$

Event #55– Muhamet Perati 8° - $1.500 Draftkings 50/50 No-Limit Hold'em, 23.650$

Event #55– Stefano Terziani 9° - $1.500 Draftkings 50/50 No-Limit Hold'em, 18.268$

Event #66– Massimo Mosele -  $777 LUCKY SEVENS No-Limit Hold'em, 40.085$

Event #68– Federico Butteroni raggiunge i November Nine, premio minimo: 1.001.020$
 

Italia alle WSOP 2015: classifiche, vittorie e piazzamenti

Risultati, piazzamenti e classifiche degli italiani alle WSOP 2015

Immagine gentilmente concessa da robertshar

Piazzamenti in the money: Per quanto riguarda gli altri risultati ottenuti dai giocatori italiani in queste WSOP 2015 ci sono stati ben 107 piazzamenti in the money a fronte dei 71 ottenuti nel 2014 e degli 88 del 2013. Un bottino davvero niente male se consideriamo che gli azzurri hanno vinto globalmente $1.637.365 (senza contare la vincita di Butteroni che ritirerà alla fine dei November Nine) e per il momento è al decimo posto in classifica.

Classifica braccialetti: Per quanto riguarda la classifica dei braccialetti, gli Stati Uniti d’America conducono i giochi con 47 vittorie (lo scorso anno erano stati 52), seguiti da Canada e Regno Unito che ne hanno totalizzati quattro. L’Italia grazie ai due trionfi di Max Pescatori in queste WSOP 2015 è in quarta posizione.

Max Pescatori in vetta alle classifiche: Il Pirata è stato con Brian Hastings l’unico giocatore alle WSOP 2015 ad aver vinto due braccialetti mentre con i 7 piazzamenti in the money ottenuti è in ottava posizione nella classifica degli ITM.

Italia ottava nella classifica braccialetti totale:Per quanto riguarda la classifica generale delle nazioni più vincenti alle World Series of Poker, l’Italia in questo momento è ottava con nove braccialetti. Le due vittorie ottenute da Max Pescatori hanno infatti consentito di superare Svezia e Danimarca. Guidano ovviamente gli Stati Uniti con 979 braccialetti vinti, ma la Russia, settima con 11 trionfi, ormai sembra più che raggiungibile. Per il momento è tutto e vi lasciamo dandovi appuntamento ai prossimi November Nine che tra qualche mese decreteranno il prossimo campione del mondo. Di seguito la classifica delle nazioni più vincenti:

Stati Uniti - 979

Canada - 51

Inghilterra - 34

Germania - 25

Australia - 20

Francia - 16

Russia - 11

Italia - 9

Danimarca - 8

Svezia - 8

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