t_it_header/playtechchat">

|

Sit & Go: gli errori più comuni da evitare

Pubblicato da Davide, 25 agosto 2015

Gli errori da evitare per giocare i Sit & Go in maniera ottimale

Il Sit & Go è una delle discipline più interessanti e divertenti del Poker Texas Hold’em e si differenzia dal cash game e dagli MTT per il fatto che comincia subito dopo l’iscrizione dell’ultimo giocatore disponibile. In un SNG da 10, per fare un esempio, le danze si apriranno nel momento che il decimo player pagherà il buy in di ingresso. Diversamente negli MTT c’è sempre un orario di partenza fisso e a meno che non sia previsto un numero minimo di iscrizioni, si comincia sempre all’ora prefissata.

Stabilito questo, per imparare a giocare bene i Sit & Go occorre evitare degli errori piuttosto grossolani che molti giocatori continuano a commettere. Volete conoscere quali? Eccovi serviti! In questo articolo, infatti, vi spiegheremo i più comuni dividendo il discorso in due parti: nella prima focalizzeremo l’attenzione sui principali errori che si commettono nelle fasi di gioco, mentre nella seconda ne analizzeremo altri che andrebbero evitati in qualsiasi momento.
 

PARTE PRIMA: errori nei Sit & Go durante le fasi di gioco

In questa parte analizzeremo a grandi linee i momenti principali di un Sit & Go. Partiremo pertanto dalla fase di early stage, ovvero dai primi livelli di gioco, passando per la fase intermedia, fino a raggiungere la bolla e all’Heads Up.

Early Stage: aprire con troppe mani di partenza

aprire con troppe mani in fase di early stage è un errore
Immagine gentilmente concessa da Roberto Cumagun

Quando ci troviamo all’inizio di un Sit & Go, in quella fase che definiamo early stage, uno degli errori che bisogna assolutamente evitare è quello di aprire con troppe mani di partenza. In questo momento la strategia migliore è quella di preservare il proprio stack che sarà certamente utile nelle fasi più avanzate del SNG. Con questo non vogliamo dire che non si deve aprire con nessuna mano, ma soltanto che bisogna giocare quando si è certi di non correre grossi rischi.

In pratica è bene prendere in considerazione l’idea di entrare in gioco, con un rilancio sostanzioso, quando abbiamo mani da JJ in su. Inoltre dovete essere disposti a giocare tutte le vostre chips soltanto quando abbiamo mani come AA e KK, altrimenti meglio evitare.
 

Fase intermedia: giocare come se fossimo in early stage

Uno degli errori più comuni che si commettono durante i Sit & Go è quello di utilizzare le stesse strategie adottate in early stage anche nella fase intermedia di gioco, che va dal terzo/quarto livello in poi. In questo momento, infatti, non state più cercando di preservare lo stack come fareste all’inizio del SNG ed è necessario adottare una strategia più aggressiva attaccando i giocatori più passivi col fine di rubare i bui. L’eccezione sono le monster hand che potete giocare alla stessa maniera dei primi livelli, ma bisogna allargare il range di mani con cui entrare in gioco.

Ad esempio nella fase intermedia dei Sit and Go può non essere sbagliato aprire fuori posizione anche con mani come AJ oppure con le coppie intermedie, cosa che eviteremo di frequente in early stage. Tuttavia è difficile stabilire un “range” esatto per ogni situazione ed è essenziale adeguare le proprie strategie in base al tipo di avversari. Detto questo, quando ci troviamo in questa fase, aprire con lo stesso ventaglio di mani dei primi livelli di gioco è uno degli errori da evitare.
 

Fase avanzata: non capire come comportarsi in bolla

non comprendere le dinamiche della fase di bolla può essere fatale
Immagine gentilmente concessa da Volodymyr Pavlyuk

Quella della bolla è senza dubbio una delle fasi più importanti dei Sit & Go dal momento che ci si trova ad un passo dalla zona premio. In questo momento delicato uno degli errori principali che in molti commettono è quello di non comprenderne bene le dinamiche. Pertanto non dovete farvi prendere dalla paura e soprattutto non dovete dimenticare mai che è necessario adottare una strategia diversa in base allo stack, che sia Big, Medio e Short. Vediamo nel dettaglio.

Big Stak: Quando avete un elevato numero di chip, uno degli errori da evitare nei Sit & Go in bolla è quello di giocare in maniera passiva. Bisogna mettere pressione agli avversari in possesso di stack esigui e medi, evitando lo scontro con i giocatori con molte chips, a meno che non abbiate una mano davvero forte.

Medio Stack: Uno dei principali errori che si effettuano durante la fase di bolla, quando siete in possesso di uno stack medio, è quello di aggredire i giocatori che hanno moltissime chips. In questo caso è meglio riversare le proprie energie sugli avversari più short, adottando contro di loro una strategia più aggressiva.

Short Stack: Quando vi trovate in una condizione di short stack durante la fase di bolla di un Sit & Go giocare in maniera troppo passiva può essere fatale. Il risultato potrebbe essere quello di vedere diminuire le vostre chips così tanto fino a trovarsi senza possibilità di azione. Meglio rischiare e giocarsi il colpo a caccia del raddoppio, piuttosto che morire piano piano.
 

Heads Up: giocare male le ultime fasi del Sit & Go

non bisogna mai giocare in maniera avventata durante l’Heads Up
Immagine gentilmente concessa da Tom Conger

Fra gli errori più comuni che vengono commessi nei Sit & Go c’è quello di giocare male l’Heads Up o la fase in cui si è rimasti in tre player. Molto spesso, infatti, proprio per il fatto che è stata raggiunta la zona premio, si tende ad aprire con molte mani a caso adottando una strategia più loose. Tutto ciò è molto comprensibile perché sapendo di essere già a premio si tende a giocare in maniera più rilassata.

Tuttavia non c’è niente di più grave e più sbagliato che gettare le proprie chips nel piatto durante questa fase di gioco. Cercate sempre di puntare ai massimi senza regalare niente agli avversari e ricordando che i premi migliori spettano sempre al primo classificato.
 

SECONDA PARTE: errori generici nei Sit & Go

Dopo aver osservato le diverse fasi del Sit and Go, in questa seconda parte analizzeremo alcuni errori che possiamo definire generici e che tendenzialmente dobbiamo evitare in qualunque fase di gioco.
 

Perdere di vista l’entità del nostro stack

mai dimenticare lo stack di cui siamo in possesso
Immagine gentilmente concessa da Ivan Čentéš

Partiamo dalla gestione dello stack: in uno dei precedenti paragrafi avevamo accennato agli errori che vengono commessi in fase di bolla. Non dimenticate, però, che quelle regole valgono in tutte le fasi del nostro Sit & Go. Pertanto con un big stack bisogna sempre mettere pressione agli avversari, mentre se vi trovate in una situazione di medio stack dovete evitare di prendere dei rischi non necessari, lasciando stare i giocatori che hanno molte più chips di voi.

Se siete short, invece, il discorso cambia e visto che avete soltanto 8/10 Big Blinds le alternative che avete sono “foldare” o mettere tutte le chips nel piatto. Meglio evitare i call ed i rilanci preflop per poi trovarsi nella condizione di dover abbandonare il colpo dopo il flop perché non avete legato nessun punto forte. In questo caso, infatti, vi trovereste con pochissimi bui a disposizione e il vostro Sit and Go sarebbe quasi sicuramente compromesso.
 

Limpare le mani forti

Quando si giocano i Sit & Go uno degli errori più comuni è quello di limpare quando si hanno mani forti. Questo discorso è valido sempre: all’inizio di un SNG è sbagliato lasciare ai nostri avversari la possibilità di vedere un flop gratuito. In fase avanzata, invece, quando i bui sono alti e ci sono già le ante, vincere un piatto uncontested con un rilancio può fare la differenza. Le chips ottenute in quel colpo, infatti, potrebbero permettervi di raggiungere la zona premio. Per questo meglio evitare i limp.
 

Non adattare il gioco in base al numero degli avversari

Può sembrare strano ma non adattare il proprio gioco al numero di avversari al tavolo è uno degli errori commessi con maggior frequenza. Nel Sit and Go, soprattutto in quelli da nove giocatori, andando avanti ci si troverà a giocare con un diverso numero di player. All’inizio saranno nove, poi otto, poi sette e così via. Il valore delle mani, pertanto, cambia a seconda di quanti sono i nostri avversari.

Per fare un esempio all’inizio di un Sit & Go con nove giocatori si può facilmente foldare una mano come AJ da early position, mentre se siamo in fase avanzata in quattro o tre giocatori è senza dubbio una mano con cui rilanciare o addirittura con cui andare All In. Ogni volta che viene eliminato un giocatore, pertanto, le dinamiche cambiano in maniera repentina ed è essenziale capirle perfettamente, adattando il proprio range di apertura nella giusta maniera.

Vuoi provare le tue capacità ai Sit & Go? Scarica e iscriviti a Titanbet.it Poker e gioca a uno dei numerosi tornei disponibili!

<< Misteri di un Poker Pro, Tom DwanProp bet: le scommesse impossibili dei poker pro >>
X