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Poker e Strategia: i medium suited connectors

Pubblicato da Davide, 29 settembre 2015

Imparare a giocare bene a poker non è semplice e per diventare dei veri top player ci vogliono mesi o addirittura anni di studio. Tuttavia chi è riuscito a fare il cosiddetto salto di qualità ha capito bene che premium hand come AA KK QQ capitano abbastanza di rado.

Pertanto, per essere realmente competitivi, bisogna imparare a giocare con altre tipologie di mani: tra queste ci sono quelle che chiamiamo suited connectors medi, ovvero carte consecutive dello stesso seme (esempio 8♣9♣ o 7♦8♦) che in talune circostanze possono essere davvero profittevoli.

Con questo non vogliamo dire che con queste carte bisogna sempre fare azione, ma in alcune circostanze, in cui ci sono buone possibilità di massimizzare il profitto, non bisogna avere paura di giocarle. Ecco qualche suggerimento utile per migliorare la vostra strategia con i suited connectors di valore medio per riuscire a trarre il massimo vantaggio da queste mani così particolari.
 

L’importanza della posizione con i suited connectors

Il primo consiglio di strategia che possiamo darvi per giocare con i suited connectors è senza dubbio quello di entrare nel pot quando siete in posizione. Quando vi trovate con questo tipo di mani la cosa migliore da fare è accumulare il maggior numero di informazioni possibili sui vostri avversari. A questo aggiungiamo che è necessario avere una buona capacità di lettura degli altri giocatori per stabilire con precisione il loro range di apertura.

Facciamo un esempio: se un giocatore tight rilancia da Middle Position avrà senza dubbio un range di apertura diverso da un player loose che entra dalla stessa posizione. Non dimenticate, inoltre, che le possibilità di centrare un punto forte con mani come i suited connectors medi sono piuttosto esigue e sarà molto difficile legare una scala o un colore al flop.
 

Entrare in gioco quando nel piatto ci sono più player


Immagine gentilmente concessa da sidkid

Un altro aspetto importante per la strategia da utilizzare con i suited connectors di valore medio riguarda il numero di giocatori coinvolti nel piatto. Per chiarire il concetto, passiamo alla pratica: ammettiamo che vi trovate in posizione di bottone, un avversario rilancia con AA da Under The Gun e voi chiamate con 78. Le possibilità che riusciate a vincere questa mano sono poco meno del 22% e porterete a casa il piatto grosso modo una volta su cinque. In questa mano specifica, dunque, il vostro call non sarà profittevole nel lungo periodo e per la legge dei grandi numeri risulterà perdente.

Tuttavia, se entrano in gioco più avversari, il piatto diventa molto più grosso e pertanto vale la pena vedere un flop, soprattutto se riusciamo a spendere poche chips. Con questo vogliamo dire che quando ci sono più giocatori coinvolti nel piatto, la possibilità di vincere una somma sostanziosa fa sì che il call sia una mossa sensata. In più aumentano anche le probabilità che i vostri avversari abbiano un punto debole e ben diverso da una premium hand.
 

Giocare con i suited connectors quando si ha un Big Stack

Un altro aspetto importante per applicare la giusta strategia quando entrate in gioco con i suited connectors medi è il vostro stack e quello dei vostri avversari. Il motivo è presto spiegato perché se riuscite a centrare un colore nut o un punto molto forte come una scala sarà possibile massimizzare il profitto al meglio delle possibilità.

Ecco un esempio: facciamo finta che il vostro avversario entri in gioco da Under The Gun con AA e voi decidete di chiamare da bottone con 7♣8♣. Se siete fortunati ed esce un flop favorevole come 5x 6x 9x rainbow (cioè tutti semi diversi) avete buone possibilità di vincere la mano. Per questo motivo avere uno stack imponente vi permetterà di fare delle puntate più grosse e di rubare tante chips al vostro avversario. In questo caso specifico, inoltre, sarà molto difficile che il vostro rivale riesca a leggere quello che avete in mano.


 

La strategia da usare quando esce un progetto al flop

Una situazione molto vantaggiosa per i vostri suited connectors si verifica quando il flop è composto da due carte utili a chiudere una scala e da altre due dello stesso seme di quelle che avete in mano. Facciamo subito un esempio pratico. In mano avete 78 a picche e sul flop si materializzando 69A. In questo caso potete chiudere una scala o addirittura un colore e nel mazzo ci sono ben 13 carte utili che possono farvi chiudere un punto davvero forte.

Se la situazione è questa, dopo una puntata di un avversario al flop, può essere accettabile effettuare un call. Non dimenticate, però, che non dovete mai scartare l’ipotesi che uno degli avversari possa avere un colore più forte del vostro, per cui fate sempre attenzione alla grandezza delle puntate e alla strategia di chi è seduto al tavolo con voi.
 

Attenzione alle trappole e alle brutte sorprese

Esistono anche delle situazioni piuttosto complicate per i vostri suited connectors in cui i vostri avversari possono mettervi in trappola visto che hanno legato un punto più forte del vostro. Facciamo finta che in mano avete 89a fiori e decidete di vedere il flop dopo che tre giocatori sono entrati nel piatto. Sul tavolo si materializzano TJA.

Le tre carte potrebbero sembravi subito utili per chiudere un bel progetto, ma ci sono anche delle probabilità che il vostro avversario abbia legato una scala perché in mano ha Qx Kx. Una situazione del genere potrebbe diventare piuttosto complicata, per cui se vedete un avversario usare la strategia dello slow play accendete il vostro radar perché è probabile che vi stiano tendendo una bella trappola per rubarvi più chips possibili. 


Immagine gentilmente concessa da Nicu Buculei
 

Suited Connectors: l’ipotesi di un flop favorevole

Come abbiamo accennato in precedenza, chiudere un progetto con i suited connectors è piuttosto difficile e nella maggior parte dei casi il flop che uscirà sarà sfavorevole. Tuttavia non c’è miglior sensazione di legare una scala o un colore subito dopo l’uscita delle prime tre carte. In quel caso lo slow play potrebbe essere considerato una strategia più che lecita per massimizzare il profitto e per far sì che rimangano più giocatori nel piatto. Facciamo un altro esempio: c’è un’apertura da Under The Gun, chiamano altri due player e decidete di entrare in gioco da small blind con 67a quadri. Per vostra fortuna sul flop si materializzano 589di semi diversi e ottenete una bella scala.

In questo caso specifico potrebbe essere lecito effettuare una piccola puntata in modo da invogliare gli altri player a chiamare. Se si concretizza questa eventualità dovete ritenervi soddisfatti, ma se al turn, per esempio, esce un’altra carta a fiori come un K, considerate l’eventualità che potrebbe essersi aperto un progetto di colore per un altro giocatore che ha in mano anche lui due suited connectors. Se si verifica una situazione del genere al turn è più raccomandabile una puntata più forte.

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