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Daniel Negreanu: “Come scegliere un libro di poker?”

Pubblicato da Tamara, 13 ottobre 2015


Immagine gentilmente concessa da World Poker Tour

Tutti i giocatori di successo hanno letto senza dubbio uno o più libri di strategia sul poker. Esistono, infatti, moltissimi volumi e manuali attraverso i quali è possibile approfondire qualsiasi argomento inerente al Texas Hold’em. Ma siamo sicuri che siano tutti di qualità? Siamo sicuri che si possa migliorare la tecnica con un manuale qualsiasi? C’è chi pensa sia possibile e c’è anche chi crede sia meglio fare attenzione a quello che si legge. E’ di quest’ultimo parere Daniel Negreanu che ha recentemente scritto un articolo sul suo blog Full Contact Poker attraverso il quale spiega di essere molto diffidente sui libri di poker.

Secondo il top player canadese, infatti, chiunque può scrivere contenuti che riguardano la strategia del poker: basta trovare il giusto editore o una casa editrice disposta a pubblicarli. Non tutti, però, hanno le conoscenze teoriche adatte per portare avanti un compito del genere. Volete sapere perché? Ecco cosa ne pensa Daniel Negreanu.
 

Solo giocatori di livello possono scrivere libri di strategia


Immagine gentilmente concessa da Jonathan Kim

La prima ragione per cui bisogna essere sospettosi su tutti i libri di poker, sta nel fatto che per scriverne uno bisogna essere prima di tutto degli ottimi giocatori. Secondo Daniel Negreanu, infatti, il Texas Hold’em differisce dagli altri sport proprio per questo motivo: “Il poker non è uno sport reale - spiega Kid Poker - Mentre ci possono essere un sacco di allenatori geniali di golf o di calcio che non hanno mai raggiunto livelli elitari nel loro sport, nel poker soltanto giocatori di alto livello possono scrivere contenuti di qualità e fornire i migliori video strategici. Non è possibile essere un giocatore mediocre e allo stesso tempo un poker coach d’elite”.
 

Essere un buon mental coach senza essere un poker pro


Immagine gentilmente concessa da Allan Ajifo

A differenza dei quanto detto per la strategia del gioco, secondo Daniel Negreanu è possibile diventare degli ottimi mental coach senza essere dei professionisti di grande livello. Questo tipo di “allenatore”, infatti, è incaricato di preparare i giocatori a livello psicologico. Su questo punto Kid Poker ha le idee molto chiare e spiega ancora sul suo blog che: “Ai mental coach non è richiesto sapere cosa devono fare quando si trovano a giocare con AQ da Under The Gun […] Questi coach possono aiutare i giocatori a pianificare un percorso psicologico e mentale utile a migliorarsi.” I concetti di strategia, però, sono ben altra cosa.

A proposito Daniel Negreanu spiega che negli ultimi tempi sono usciti diversi libri di grande livello che trattano la psicologia del poker. Gli autori di questi volumi analizzano e spiegano le ragioni che bloccano la crescita dei giocatori e quelle che invece li portano a migliorare. Questi coach pertanto devono far si che i player abbiano una buona “condizione mentale” per prendere le giuste decisioni.
 

Daniel Negreanu: essere aggiornati è importante


Immagine gentilmente concessa da David McDermott

Per scrivere dei buoni libri di strategia è necessario aggiornarsi continuamente ed essere al passo con i tempi. Per questo motivo Daniel Negreanu sottolinea che: “Oggi come oggi sono presenti sul mercato libri scritti da persone che ora non sarebbero più dei giocatori vincenti. Le informazioni che riportano sono spesso del tutto sbagliate e non è detto che un libro scritto da un giocatore vincente del 2003 offra delle spiegazioni efficaci al giorno d’oggi. Può contenere delle strategie che hanno funzionato allora, ma che ora potrebbero essere del tutto superate.

A questo Daniel Negreanu aggiunge che è importante sapere chi è l’autore e soprattutto se quest’ultimo ha ottenuto dei buoni risultati giocando a poker negli ultimi tempi. Meglio diffidare dei libri scritti diversi anni fa che addirittura potrebbero essere controproducenti e addirittura peggiorare la qualità del gioco! “Con questo non voglio citare qualcuno in particolare – prosegue Kid Poker nel suo blog- ma ho visto diversi poker coach essere assunti per insegnare a giocare bene e ho pensato che fossero dei player assolutamente terribili.
 

I giocatori vincenti non rivelano tutti i segreti di strategia


Immagine gentilmente concessa da CEBImagery

Arrivati a questo punto la domanda da porsi è la seguente: esistono manuali in grado di dare delle ottime spiegazioni di strategia? Il pensiero di Daniel Negreanu a proposito è molto chiaro: “La verità è che molti dei migliori libri di poker non verranno mai scritti. E’ estremamente raro che un top player che ha molto successo agli High Stakes riveli le sue strategie vincenti. Sicuramente per lui sarà più profittevole applicarle piuttosto che divulgarle al resto del mondo. Ogni tanto succede che qualcuno le spiega, ma è una cosa ancora abbastanza rara.”

In sintesi, in questo articolo pubblicato su Full Contact Poker, Negreanu sottolinea diversi aspetti riguardo i libri di strategia: è consigliabile, infatti, documentarsi sugli autori e capire se sono aggiornati, attendibili e al passo con i tempi. Con questo il top player canadese non esclude il poker coaching, ma offre qualche consiglio utile per scoprire se quello che leggete è realmente un contenuto valido. Pertanto, mettete sempre in discussione gli autori e siate diffidenti. Parola di Daniel Negreanu

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