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Poker, quando la vittoria è donna

Vanessa Selbst e melanie Weisner, le primedonne dei tornei di pokerChi l'ha detto che il poker è un gioco da uomini? Il Texas Hold'em non guarda in faccia a nessuno: belli, brutti, ricchi, poveri, uomini e donne. Ciò che conta è solo la bravura, la freddezza e la capacità di leggere l'avversario. Ci vuole, insomma, una certa sensibilità. E le donne, sotto questo punto di vista, hanno davvero tanto da insegnare ai colleghi maschi. Chiedere per conferma a Vanessa Selbst e Melanie Weisner, che nello scorso weekend si sono aggiudicate entrambe un importante torneo di poker, mettendo in fila diverse decine di giocatori.

Parliamo di due tra le più forti e talentuose giocatrici di oggi. Melanie Weisner è più giovane, si può dire che sia ancora agli inizi della carriera (ha 25 anni), ma è già affermata. La Selbst la conosciamo tutti, essendo una delle poche donne capaci di vincere un braccialetto alle WSOP in tornei open, cioè aperti a tutti.
 

Festa Al Lago e WPT

La vittoria di Vanessa Selbst è arrivata al Festa Al Lago di Las Vegas, un torneo da 5.000 dollari di No Limit Texas Hold'em. E che vittoria. Basti pensare che al tavolo finale, Vanessa ha dovuto affrontare e battere giocatori del calibro di Justin Young, Cliff Josephy, Chris Bjorin, Daniel Shak, Andrew Lichtenberger e soprattutto Daniel Negreanu. Ricompensa per l'impresa? Circa 90.000 dollari, che fanno lievitare le vincite della Selbst a quasi 5.580.000 dollari in carriera.

Nel frattempo, a circa 20.000 chilometri di distanza, Melanie Weisner si godeva il successo al WPT Emperors Palace Poker Classic, torneo che da 1.000 dollari di No Limit Hold'em Six Handed che si è giocato in Sud Africa. La Weisner ha battuto un field di 133 giocatori, portandosi a casa poco più di 41.000 dollari. Per la Weisner è la prima vittoria in un torneo live, dove però ha già messo in cascina 550.000 dollari.

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