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PROCEDURE ANTIRICICLAGGIO DI DENARO

PROCEDURE ANTIRICICLAGGIO DI DENARO

Le disposizioni in materia antiriciclaggio (per brevità AML) sono contenute nel decreto legislativo 21 novembre 2007 n.231 di attuazione della direttiva 2005/60/CE nonché della direttiva 2006/70/CE e sue modifiche ed integrazioni (cd. Legge antiriciclaggio) e dettate per la prevenzione dell’utilizzo del sistema finanziario a scopo di riciclaggio dei proventi di attività criminose e di finanziamento del terrorismo.

Per “riciclaggio”: «in conformità con l'art. 2, comma 1, del decreto legislativo 21 novembre 2007, n. 231, «le seguenti azioni, se commesse intenzionalmente, costituiscono riciclaggio: 
la conversione o il trasferimento di beni, effettuati essendo a conoscenza che essi provengono da un'attività criminosa o da una partecipazione a tale attività, allo scopo di occultare o dissimulare l'origine illecita dei beni medesimi o di aiutare chiunque sia coinvolto in tale attività a sottrarsi alle conseguenze giuridiche delle proprie azioni; 
l'occultamento o la dissimulazione della reale natura, provenienza, ubicazione, disposizione, movimento, proprietà dei beni o dei diritti sugli stessi, effettuati essendo a conoscenza che tali beni provengono da un'attività criminosa o da una partecipazione a tale attività; 
l'acquisto, la detenzione o l'utilizzazione di beni essendo a conoscenza, al momento della loro ricezione, che tali beni provengono da un'attività criminosa o da una partecipazione a tale attività; 
la partecipazione a uno degli atti di cui alle lettere precedenti, l'associazione per commettere tale atto, il tentativo di perpetrarlo, il fatto di aiutare, istigare o consigliare qualcuno a commetterlo o il fatto di agevolarne l'esecuzione»;

In particolare l’art. 14 del citato decreto prevede l’osservanza delle disposizioni anche da parte dei soggetti che necessitano di “autorizzazione, licenze per l’offerta di giochi, scommesse o concorsi pronostici con vincite in denaro, anche in assenza delle autorizzazioni rilasciate dal Ministero dell’Economia e delle Finanze- Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato-, ai sensi dell’art.1, comma 539, della legge 23 dicembre 2005, n.266”.

Inoltre in data 17 febbraio 2011 è stato emesso un decreto da parte del Ministero dell’Interno  per la “Determinazione degli indicatori di anomalia al fine di agevolare l’individuazione delle operazioni sospette di riciclaggio da parte di talune categorie di operatori non finanziari”.

In conformità alla richiamata normativa, gli operatori di gioco sono pertanto tenuti ad adempiere ad una serie di obblighi posti a loro carico in particolare dalla richiamata legge tra cui ex. art. 24 “attività di gioco” ad acquisire e conservare secondo definite modalità e per qualsiasi operazione di importo superiore ad Euro 1000,00:

- i dati identificativi del giocatore,

- la data delle operazioni di apertura, ricarica  e di riscossione sui medesimi conti,

- il valore delle operazioni summenzionate

- gli strumenti di pagamento utilizzati.

- l’indirizzo IP, data e ora e durata delle connessioni telematiche nel corso delle quali il cliente pone in essere le suddette operazioni, previo accesso al proprio conto di gioco.

I giocatori, secondo la normativa regolante la raccolta del gioco online, devono: registrarsi sul sito del Concessionario, fornire i propri dati identificativi, il proprio codice fiscale e un proprio documento di riconoscimento. Dovranno ovviamente fornire un valido indirizzo e-mail.

I dati forniti dai Giocatori dovranno essere registrati dal Concessionario mediante sistemi informatici in grado di elaborare mensilmente le informazioni contenute, oppure mediante l’istituzione di un archivio informatico unico (cfr. art. 39 D.lgs 231/07).

In conformità alle disposizioni dettate in materia di antiriciclaggio, con particolare riferimento a quanto previsto dall’art. 41 “segnalazione di operazioni sospette” è fatto obbligo al  Concessionario di inviare alla UIF (Organismo denominato Unita’ di informazione finanziaria istituita presso la Banca di Italia  in data 1 gennaio 2008 proprio in conformità a quanto previsto dalla legge antiriciclaggio) “una segnalazione di operazione sospetta quando sanno, sospettano  o hanno motivi ragionevoli per sospettare che siano in corso o che siano state compiute o tentate operazioni di riciclaggio o di finanziamento al terrorismo”.

In osservanza di tale disposizioni la Società ha inteso porre in essere una serie di procedure e sistemi atti ad individuare, frenare ed arrestare i fenomeni di riciclaggio.

  1. Designazione di un funzionario referente contro il riciclaggio di denaro (FRRD) che svolga funzioni di referente tra il Concessionario e l’AAMS

Il Concessionario ha provveduto alla nomina di un referente che possa svolgere funzioni di collegamento tra il Concessionario stesso e l’AAMS, il sig. Navot Oren

aml [at] giocaliveitalia [dot] it address

___________tel number

Il FRRD è responsabile di tutti gli aspetti riguardanti le procedure per l’individuazione di denaro riciclato, e quindi della gestione, e della prevenzione.

Esiste anche la figura del Vice del Responsabile referente che cura le medesime attività in caso di assenza o indisponibilità del FRRD.

Il FRRD è responsabile:

- dell’ottemperanza delle procedure interne della Società alla normativa antiriciclaggio

- di agire come referente tra le procedure della Società e qualsiasi evento ed investigazione con riferimento all’antiriciclaggio

- di relazionare in merito alle procedure dell’antiriciclaggio e a qualsiasi evente inerente.

- di rivedere le procedure e potenziarle laddove se ne riscontri la necessità

- di condurre una revisione annuale unitamente agli altri dipartimenti coinvolti sulle procedure in essere ed eventualmente di modificarle ed aggiornarle.

- dell’archiviazione e conservazione di tutti i dati per almeno 10 anni.

  1. Possibilità di sospendere conti di gioco al fine di arrestare sospette attività di riciclaggio di denaro

Ai sensi di quanto previsto dal DM 17 febbraio 2011 del Ministero dell’Interno sono da considerarsi operazioni anomale:

-Il cliente fornisce informazioni palesemente inesatte, incomplete ovvero false con riguardo a: la propria identità o quella dell’eventuale titolare effettivo; lo scopo e la natura della operazione richiesta; l’attività esercitata;

-Il cliente utilizza documenti identificativi che sembrano contraffatti.

- Il cliente si mostra riluttante a fornire ovvero rifiuta di fornire informazioni, dati e documenti ordinariamente acquisiti per l’esecuzione dell’operazione ovvero per il regolamento delle prestazioni.

- Il cliente, all’atto di esibire documenti di identità ovvero alla richiesta di fornire informazioni sull’operazione, rinuncia ad eseguirla.

-Il cliente mostra un’inusuale familiarità con i presidi previsti dalla normativa in tema di adeguata verifica della clientela e di rilevazione di segnalazione di operazioni sospette, ovvero pone ripetuti quesiti in ordine alle modalità di applicazione di tali presidi.

- Il cliente dimostra di non avere adeguata conoscenza della natura, dell’oggetto o dello scopo dell’operazione richiesta, suscitando il dubbio che egli possa agire con finalità illecite per conto di un soggetto terzo(persona fisica, giuridica o ente di fatto).

- Il cliente è censito, è notoriamente contiguo (ad esempio, familiare, convivente o associato) a soggetti censiti ovvero richiede di effettuare operazioni con soggetti censiti nelle liste delle persone o degli enti coinvolti nel finanziamento del terrorismo

- Ripetuta chiusura e riapertura del conto gioco con prelievo sistematico delle somme in giacenza.

- Richiesta di prestazioni o operazioni con configurazione illogica, specie se economicamente o finanziariamente svantaggiose per il cliente.

- Frequente utilizzo di strumenti di moneta elettronica, specie non nominativa, per importi complessivamente rilevanti.

- Richiesta di accredito delle vincite su conti sempre diversi.

          -  Utilizzo della stessa carta di credito o del medesimo conto

corrente bancario per ricaricare o prelevare da conti gioco diversi, ovvero utilizzo di più carte di credito o conti correnti per ricaricare o prelevare dallo stesso conto gioco.

- Alimentazione del conto gioco on line da parte di soggetti terzi.

- Improvviso e vorticoso aumento di giocate a valere su un conto gioco per lungo tempo inattivo.

- Partecipazione al gioco effettuata di concerto con altri clienti al fine di contenere e compensare le rispettive perdite.

Richiesta di emissione di un certificato o un assegno di vincita a nome di terzi soggetti, non legati da rapporti personali.

- Un conto gioco con giacenze rilevanti e non movimentato.

- Richiesta di cambiare in un unico assegno le somme risultanti dalle vincite, alle quali il cliente aggiunge ulteriori somme proprie in contanti.

- Tentato acquisto di gettoni di gioco da altri giocatori, soprattutto se per contanti.

Il concessionario ha pertanto predisposto una serie di parametri e di procedure, anche automatiche  in grado di verificare i conti sui quali si sospetta vengano effettuate operazioni ritenute anomale. Una volta che sul conto oggetto di controllo da parte del Concessionario si sia rilevata possibile attività sospetta, al titolare del conto sarà impedito sia il prelievo che il deposito sul conto. L’attività del conto sarà quindi sospesa.

Ai sensi di quanto previsto dalla legge antiriciclaggio, il Concessionario ha pertanto previsto una funzione di sospensione della operatività del conto anche a seguito della richiesta formulata dalla autorià giudiziaria, dalla Guardia di Finanza, dall’AAMS e dalla UIF, ai sensi dell’6 comma 7  lett. c) nonchè dell’art.  41 comma 5.

  1. Controllo dei conti di gioco

Al fine di prevenire qualsiasi attività di antiriciclaggio, il Dipartimento dell’Antiriciclaggio (DA) ed il Dipartimento della Gestione del Rischio (DGR), hanno il compito di verificare le seguenti fasi;

- tutte le richieste di apertura conti  sono controllate da:

Il Dipartimento della Gestione del Rischio (DGR). Il conto di gioco del cliente è analizzato cercando di determinare tutti i rischi di possibile attività di riciclaggio sulla base delle movimentazioni di conto nei giochi precedenti così come nell’attività finanziaria operata sul conto.

  • Sui prelievi – tutti i prelievi che sono oggetto di supervisione da parte del (DA) sono controllati anche attraverso il DGR, dove tutti le movimentazioni sono tracciate anche  a ritroso nel tempo per determinare ciascuna possibilità di attività di riciclaggio.
  • Esistono inoltre i limiti di somme per ciascuna transazione che possono essere trasferiti da un conto cliente ad altro conto cliente.

In particolare esistono diversi aspetti per ciascun gioco che possono essere usati come indicatori per tutte le attività di riciclaggio.

  1. scommesse di gioco

DGR controlla qualsiasi modello sospetto di scommesse giocate. La normale procedura di attività di riciclaggio richiede un livello di autorizzazione minimo o la scommessa, e la scommessa è contenuta al minimo. Mediante la comparazione tra la somma totale depositata e l’attività del cliente durante un determinato lasso di tempo è possibile rilevare qualsiasi attività di antiriclaggio.

  1. Data  e tempi delle giocate

La data della giocata e il tempo sono molto importante al fine di rilevare tutte le attività di riciclaggio. Quando il gioco o la scommessa sono mantenuti ad un livello minimo, è altamente probabile che il tempo della giocata e le date sono riscontrabili in un breve lasso di tempo con intervalli da pochi minuti ad alcune ore.

  1. Tipologie di gioco

La maggior parte delle attività di riciclaggio si verificano sulla tipologia di giochi dove è possibile partecipare con una bassa percentuale di perdita. In particolare per il gioco del poker. Tornei garantiti e satelliti di solito sono evitati proprio per la natura dei giochi stessi, anche perché essi richiedono un lungo periodo di tempo di gioco.

  1. Proporzioni tra Vincite e Perdite

La proporzione tra vincite e perdite può anche essere utilizzata come criterio indicativo per rilevare attività di riciclaggio. Essa è utilizzata unitamente agli altri criteri come precedentemente descritto. Dalla combinazione di tutti questi fattori, il DA può controllare modelli sospetti di gioco utilizzando una maggiore diligenza unitamente al  Responsabile DGR.

Nota: Una volta che è stata rilevata attività di riciclaggio nuovi controlli sono effettuati da specialisti per determinare eventuali presenza di collusioni nel gioco reale.

Procedure di rilevazione di operazioni  ritenute anomale

Si sono rilevati due obiettivi principali sui quali lavorare.

  1. L’aspetto tecnico. Si è provveduto a creare un sistema in grado di individuare specifiche attività. Questo sistema poiché è stato appositamente configurato può essere costantemente aggiornato e stare quindi al passo con i sistema di antiriciclaggio.
  2. Formazione preventiva. Si provvede ad effettuare corsi di aggiornamento di procedure continuamente aggiornate anche in base alle esperienze pregresse.

L’individuazione di attività di riciclaggio  e la prevenzione sono oggetto di continuo studio e preparazione per i nostri operatori.

Un aspetto chiave nella prevenzione del Riciclaggio dovrebbe consistere anche nella promozione della consapevolezza della materia. Assicurarsi che i propri operatori lavorino sulle problematiche dell’AML e siano sempre adeguatamente informati.

  1. Tutti gli operatori sono informati  e formati sulle eventuali attività di riciclaggio. Questo lo si ritiene un requisito obbligatorio. Per tale motivo vengono tenuti i corsi di aggiornamento dal DGR in coordinamento con il FRRD ed il dipartimento della preparazione professionale.
  2. I corsi di aggiornamento sono tenuti periodicamente per tutti gli operatori, non solo gli ultimi assunti, ma anche per i dirigenti senior. In caso di aggiornamenti urgenti, essi saranno tenuti in tempo reale con riferimento al periodo dell’anno.
  3. In aggiunta ai corsi formativi, DGR aggiorna costantemente gli operatori con riunioni, studio dei casi, modelli e simulazioni.
  4. l’Esperienza pregressa avuta con esito positivo nella trattazione della prevenzione delle frodi con giocatori online per oltre un decennio è un fattore significativo nella individuazione e nella prevenzione della possibile attività di Riciclaggio. In combinazione con gli aggiornamenti nella prevenzione e nell’individuazione di attività sospette di riciclaggio i nostri operatori sono capaci di osservare anche le variazioni delle varie attività.
  1.  Indicatori di regole automatiche (avvisi) per attività sospetta

Una parte del sistema di prevenzione frodi consiste nell’utilizzo di regole automatiche basate sul comportamento di vita (meglio: di gioco) del Cliente. I responsabili DGR sono coloro i quali si assicurano che tali avvisi siano operativi. Con la nuova due diligence ed in coordinazione con il responsabile del procedimento dell’AML il DGR può verificare tutte le attività sospette.

Queste le attività che possono essere utilizzate per individuare il possibile “comportamento” di attività di riciclaggio.

  1. Nome dell’avviso: Nuovo giocatore alta quantità (somma) di singoli depositi

Proposito: individuazione di  ciascuna attività di riciclaggio dal primo deposito per ciascun nuovo account.

Condizione: Ciascuno deposito di somme elevate entro un dato lasso di tempo

Soggetti: Nuovi clienti

Parametri: circa 300 euro entro le prime 24 ore dall’apertura del conto

Azioni: Maggiore e più frequente  monitoraggio compiuto dal Responsabile della DGR

  1. Nome dell’avviso: Movimentazioni frequenti tramite Carte di Credito

Proposito: Individuare l’identità di carte di credito rubate usate nell’attività di riciclaggio

Condizioni: Continui depositi tramite Carte di Credito

Parametri: Tentativi di depositi con Carte di Credito entro 2 minuti dall’approvazione di un primo deposito

Azioni: Maggiore accuratezza e diligenza compiuta dal Responsabile della DGR per ciascuna operazione in coordinamento con relativi dipartimenti coinvolti.

  1. Nome dell’avviso: Utilizzo di numerose Carte di Credito

Proposito: Prevenzione dell’utilizzo di carte di Credito rubate usate nell’attività di riciclaggio

Condizioni: Registrazioni di numerose Carte di Credito in un determinato periodo di tempo da nuovi Clienti

Condizioni: Registrazione di 5 o più carte di Credito

Azioni: Maggiori accertamenti e verifiche svolte dai Responsabili

  1. Nome dell’avviso:Attività sospetta di riciclaggio

Proposito: Individuazione di ciascun utilizzo di denaro riciclato attraverso Metodi di Pagamento con numerosi prelievi.

Condizioni: Prelievi ravvicinati con diversi Metodi di Pagamento: Richiesta di prelievi di somme maggiori di 300,00 euro e rake inferiore a 10,00 euro.

Azioni: Sospensione dei Prelievi e maggiori accertamenti effettuati dal DGR per tutte le attività in coordinamento con il team del Antiriciclaggio.

  1. Nome dell’avviso: Sospetta ricettazione di denaro riciclato

Proposito:  Individuazione  di ciascuna attività di riciclaggio

Somme perse deliberatamente durante il gioco

Ciascun somma prelevata di guadagno (vincite)

Condizioni: Prelievi richiedono depositi di somme maggiori di 300,00 euro con rake inferiore a 10 euro con elevata perdita netta. Azioni: Sospensione dei Prelievi e maggiori accertamenti effettuati dal DGR per tutte le attività in coordinamento con il team del Antiriciclaggio.

I conti che sono individuati come rispondenti a tali parametri sulla base di tali regole sono monitorati dal Responsabile del team dell’Antiriciclaggio, se vengono riscontrate anomalie verrà richiesto al cliente di fornire ulteriore documentazione.

Nota: Le regole ed il sistema di allarmi sono dinamici e possono essere modificati sulla base di nuove regole appositamente create per necessità ed esperienza maturata.

  1. Imposizione ai giocatori di limiti di deposito e/o prelievo per ridurre l’efficacia complessiva di riciclaggio di denaro.

Strumenti e procedure per la prevenzione e l’individuazione di attività di riciclaggio.

Le procedure e gli strumenti poste in essere per individuare l’attività sospetta di riciclaggio sono molteplici. Tali risorse sono utilizzate dagli operatori/dipendenti formati e preparati e tutte le attività di riciclaggio individuate e sono successivamente analizzate.

  1. Sistema dei limiti

Limitando i depositi sui conti, si può ridurre in primo luogo l’ammontare delle somme che andrebbero nelle poker rooms e allo stesso tempo si riduce il rischio di esposizione finanziaria che proviene da tali attività.

il sistema dei limiti si base sui seguenti aspetti.

  1. Valutazione e apposizione di limiti in base alla data di apertura del conto. Verifica con maggiore frequenza di attività fraudolente nei conti di recente apertura. Limitando i depositi dei nuovi conti si limita di fatto il rischio e la possibilità di alcune attività.

Nota: I Limiti sono regolarmente monitorati dal sistema ad intervalli differenti. Questi intervalli sono compresi in un lasso di tempo tra i 7 e i 30 giorni. Riconosciuti tali limiti, basati su tali intervalli di tempo, essi vengono elevati  una volta verificato da parte del Dipartimento della Gestione del Rischio che nessuna attività a rischio è stata posta in essere.

  1. Diligenza potenziata sulle richieste di prelievo di fondi

Al fine di mantenere ad un livello elevato l’attenzione sulle procedure in materia di antiriciclaggio, tutte le richieste di prelievo devono essere sottoposte a Controlli del dipartimento finanziario in coordinamento con il Responsabile della gestione del Rischio. Qualora sia il caso sara’ richiesta una ulteriore istruttoria in conformità con le procedure dell’antiriciclaggio.

  1. Il personale addetto al controllo dei prelievi è personale qualificato e formato alla rilevazione di attività di riciclaggio.
  2.  Le richieste di prelievo sono verificate in base alle somme di cui si richiede il prelievo stesso. Alle seguenti richieste di prelievo sono applicate le procedure poste in essere in materia di antiriciclaggio velocemente ed efficientemente basate anche sulle condizioni generali della poker room.

    • Tutte le richieste di prelievo superiore all’importo di €. 1.000,00
    • Ciascuna richiesta di prelievo compresa tra €. 1000,00 ma inferiore a 15.000,00
    • Ciascuna richiesta di prelievo superiore all’importo di €. 25.000,00

Nota: A ciascuna tipologia di richiesta di prelievo corrisponde una diversa procedura e differente richiesta di documentazione al cliente.

  1. MOnitoraggio dei conti di gioco per individuare aperture e chiusure in tempi ravvicinati

Il Concessionario effettua specifici monitoraggi affinché non sia consentita la apertura di nuovi conto di gioco, se non dopo che siano decorsi 30 giorni dalla data di chiusura del conto di gioco associato al medesimo codice fiscale.

  1. Monitoraggio dei conti di gioco rispetto ai depositi e versamenti non associati ad attivita’ di gioco.

Il sistema del Concessionario è predisposto per l’individuazione dei conti di gioco  coinvolti in attività sospetta. Depositi o prelievi privi di attività di  gioco o con bassa attività di gioco sono monitorati dagli operatori del Dipartimento della gestione del rischio. Una volta rilevata attività sospetta, saranno attivate tutte le procedure a seconda del tipo di attività, fino alla possibile sospensione del conto di gioco.

  1. INVIARE AD AAMS COPIA DELLE RELAZIONI SULLE OPERAZIONI CONSIDERATE SOSPETTE TRASMESSE AGLI UFFICI COMPETENTI DELLA BANCA DI ITALIA

In conformità alla normativa dettata in materia di antiriciclaggio il Concessionario provvederà ad inoltrare le idonee comunicazioni alle Autorità competenti ed ad attuare le relative procedure.

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