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Poker: l’arte della selettività

Riepilogo

Partire dalle basi e conoscerle a menadito. Questa è la fase uno. Per giocare forte, occorre posare solide fondamenta. Sii selettivo sulle mani da giocare. Costruisciti un insieme di standard di partenza su cui puoi contare, e attieniti a quelli, anche quando l’intuizione ti suggerisce insistentemente di fare altro. Non importa quale sia il gioco; se la tua intenzione è vincere, non cercare ragioni per giocare le mani a tutti i costi, o finirai col dover riconoscere che nei hai giocate troppe. Stai lontano, invece, dalle mani marginali e problematiche. Ma quando decidi di giocartela, una mano, giocala aggressivamente. Se hai la mano migliore, fa sì che i tuoi avversari debbano pagare per provare a batterti legando i loro progetti vincenti. A volte ci riusciranno, ma nella maggior parte dei casi no - e tutti quei soldi extra nel piatto finiranno dritti dritti nel tuo stack.

Gioco selettivo, standard di partenza e altro...

La selezione delle mani è una delle chiavi cruciali per vincere nel poker. La maggior parte dei giocatori tende a giocare troppe mani; persino chi gioca ormai da anni. Dopo tutto, è vero che la maggior parte dei giocatori non gioca a poker per lavoro, ma solo per divertirsi. Non importa quanto facciano credere che il loro obiettivo è giocare per vincere, esso è secondario in realtà, rispetto alla ricerca del divertimento. Questi giocatori ricreativi cercano ogni motivo per giocare le mani marginali, e continuano a farlo, anche quando una sequenza di turni consecutivi si rivela altamente pericolosa. Il giocatore che punta davvero a vincere, d’altra parte, cercherà buoni motivi per passare le sue mani. Eviterà qualunque pericolo non necessario, e mollerà tutte le mani speculative, ogni volta che il premio potenziale è messo in ombra dai rischi.

Decidere quali mani di partenza giocare nel poker è simile a qualunque altra decisione di investimento ci si trova a prendere tutti i giorni nella vita reale. Puoi prenderla sul momento e senza pensarci, oppure puoi concentrarti su quelle alternative che ti forniscono il ritorno d’investimento maggiore.

Nel cuore di una battaglia, non hai il tempo di esaminare ogni mano e decidere se giocarla o meno come se la vedessi per la prima volta. Sono decisioni che devi aver già preso prima di sederti al tavolo. Ecco perché gli standard sono così importanti. Se adotti standard di gioco solidi ti troverai in posizione di forte vantaggio nei confronti di chi non lo fa: non importa da quanti anni giochi, o quanta esperienza abbia acquisito in altre fasi del gioco.

Un altro grosso vantaggio che discende dallo sviluppo di standard di partenza nelle tue mani di poker è che questi standard ti offrono la base per sapere anche quando allontanartene, solo però in presenza di una serie di condizioni e circostanze. Non saprai quando è il momento giusto per tentare un’altra strada se non hai prima sviluppato e integrato pienamente nel tuo gioco degli standard, come fossero una tua seconda natura. Solo quando avrai ottenuto questo potrai sperare di individuare quelle pochissime eccezioni che ti permettono di deviare con profitto dallo standard.

Che cosa significa questo in parole povere? È facile. Ci sono volte che nell’hold’em puoi giocare carte come Kc-2c, o 8q-7f da middle position; sapere quando è parte, ovviamente, dell’arte di giocare a poker. È necessario conoscere la trama del gioco, lo stile dei tuoi avversari, la tua immagine al tavolo in quel momento, le carte che hai in mano, e tutte quelle finora in gioco. Non c’è nessuna ricetta che possa guidarti in queste situazioni al limite. Il giudizio migliore è quello che ci si forma con l’esperienza e con la competenza, e l’abilità di effettuare la scelta giusta in queste situazioni è ciò che distingue i grandi giocatori da quelli bravi e basta.

Se nutri qualche dubbio sull’importanza del gioco selettivo, considera questo esempio: immagina qualcuno che fa call a tutte le mani, fino alla fine, finché non vede di essere stato battuto al board. Quel giocatore vincerà un sacco di piatti. Vincerà tutti i piatti che gli è possibile vincere. La mano vincente non gli sarà mai sottratta da puntate e rilanci, non sarà mai possibile bluffarlo. I suoi avversari scopriranno presto che non conviene provare a bluffarlo, e smetteranno i bluff ogni volta che c’è lui nel piatto. Ovviamente, ogni volta che avranno il più piccolo margine per farlo, gli punteranno contro, sapendo che farà call con qualunque cosa. Queste value bet alleggeriranno presto il nostro eroe del suo bankroll. Se hai ancora dubbi, prova a giocare tutte le mani e vedi quanto ti durano i soldi.

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