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Gioco aggressivo

Se il gioco selettivo nel poker è certamente corretto, che dire del gioco aggressivo? Pensa al giocatore passivo. Non punta se non quando pensa di avere una mano infallibile... e nessuno becca i nuts della vittoria così spesso. La maggior parte delle volte ci si trova in piatti in cui si ritiene, ma senza possederne la certezza, di avere la mano migliore. E anche se sei sicuro al 100% di avere la mano migliore in quel momento, devi sempre considerare le probabilità di poter essere battuto dalle carte che usciranno.

Ad esempio, supponi di avere Jf-10p, e al turn, escono 9c-8q-7c-Qf. Ora hai la mano migliore, ma potresti perdere se al river uscisse una carta di cuori e completasse il colore di un tuo avversario. Se i tuoi avversari continuano a fare check e call, uno di loro potrebbe avere un progetto di colore a cuori. La cosa peggiore che puoi fare di solito è dare al tuo avversario la possibilità di realizzare il suo progetto a costo zero. Dopo tutto, una carta a costo zero non comporta alcun rischio, solo la possibilità di un grosso risultato dovesse mai uscire la carta del miracolo, quella che gli regalerà la mano migliore.

Ecco un altro esempio. Hai in mano Af-Kp, e per realizzare al massimo il nostro scenario ipotetico, immaginiamo che tu sappia con assoluta certezza che il tuo avversario possiede Aq-10c. Al turn, il board è Ap-Jq-Kq-8f. Il tuo avversario ha un progetto con quattro carte che può batterti. Se al river esce una regina, realizzerà una scala battendo la tua doppia coppia. Se gli dai una carta a costo zero non rischia niente, e vincerà, nel caso in cui una regina esca al river. Con 44 carte sconosciute nel mazzo, il tuo avversario si sta scontrando con probabilità di 10 a 1. È una vera impresa. Ma se tu non gli fai pagare niente in cambio della possibilità di realizzare il suo progetto, lui sarà nella posizione in cui non ha niente da perdere e tutto da guadagnare.

Ora immagina che tu stia giocando la stessa mano, ma questa volta è no limit. Punti 2.500€ in un piatto da 500€. Con le quote suddette, al tuo avversario non conviene di certo rischiare 2.500€ per vincerne 3.000€. Gli converrebbe soltanto se il piatto offrisse una possibilità di vincita superiore a quella probabilità di 10 a 1 contro cui sta giocando la sua mano.

Uno dei principi strategici chiave del gioco no limit è appunto utilizzare la dimensione della tua puntata per manipolare le probabilità che il piatto offre al tuo avversario. In questo esempio, realizzando una puntata abbastanza grande, puoi effettivamente scongiurare che il tuo avversario ti contesti il piatto.

In un gioco di poker fixed limit  invece, tutto ciò che puoi fare è puntare - o provare con un check-raise - per manipolare le probabilità del tuo avversario di superarti e batterti. Poiché regalare una carta a costo zero è una giocata pessima, mentre manipolare le probabilità del piatto in modo che sia chiaramente sconveniente per il tuo avversario provare a realizzare il suo progetto è una buona giocata, essere aggressivo quanto basta quando hai la miglior mano in un gioco fixed-limit è la strategia migliore nella maggior parte dei casi.

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