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Strategia del poker: la pazienza è la virtù dei forti

Strategia del poker: Comprendere l'importanza della posizione

Nel poker la posizione è potere. Agire dopo aver avuto il beneficio di vedere che cosa fanno gli avversari è quasi sempre vantaggioso. Le loro azioni ti danno indizi sul valore, reale o presunto, delle loro mani. Ciò è vero in ogni gioco di poker, ma è particolarmente vero nei giochi fixed position come l’Hold’em e l’Omaha. In questi giochi la posizione rimane la stessa per l’intera mano, diversamente dallo stud, in cui può variare tra un giro di puntate e l’altro.

Supponiamo tu sia seduto in ottava posizione in una partita di hold’em fixed-limit, e rilanci prima del flop con coppia di J, per vedere al flop soltanto A♥Q♦6♠. Il giocatore in terza posizione punta, e quello in quinta posizione lo rilancia. Cosa fai? A meno che tu non abbia ottime ragioni per credere che entrambi stiano bluffando - cosa molto, molto improbabile - sai di non avere la mano migliore, e che sarebbe meglio lasciar perdere la tua coppia.

Ora esaminiamo un altro scenario, con le stesse carte. Supponi che abbiano fatto check al flop alla tua mano, e di nuovo al turn. A questo punto puoi probabilmente puntare la tua coppia di jack e prendere il piatto, o semplicemente fare check ai tuoi avversari e dare a qualcuno senza speranza la possibilità di bluffare il piatto al river.

Che cosa avresti fatto, nel caso fossi stato il primo ad agire con la stessa mano? Cosa avresti dovuto fare con i tuoi J in quel caso? Puoi puntare, e magari anche rubare il piatto, se nessuno ha in mano assi o regine, ma ricorda: in molti giochi low-limit i giocatori puntano con qualunque asso, senza tenere conto del kicker.

Puntare ti dà la possibilità di rubare il piatto, ma se qualcuno ha una mano migliore, puoi star certo che ti faranno call, o magari ti rilanceranno. Poiché sei stato obbligato ad agire per primo, senza sapere in anticipo che cosa hanno in mano gli avversari e senza indizi su come giocheranno le loro mani o risponderanno alle tue azioni, sei obbligato a provare a indovinare quale sarà la giusta giocata. Anche se nessuno possiede un asso o un re, potresti finire col buttare via la tua mano se qualcuno punta e tu sei obbligato a pensare di fare call su due overcard.

Nel complesso, non è una bella situazione, al di là della propria posizione. Ma di certo sarai più al sicuro se agisci per ultimo. Qualunque early position offre solo la possibilità di rubare il piatto bluffando. Tuttavia, si tratta di una strategia ad alto rischio, perché potresti trovarti di fronte una mano migliore, e scoprire di aver rilanciato soltanto guai.

Calcolo delle probabilità 4

Posizione

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