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Day 2A i poker blogger

Tanti i siti di informazione arrivati all'IPO

Prima il record italiano, poi quello europeo superando se stessi. Tutto questo è l'Italian Poker Open, che giunto alla sua decima edizione ha toccato vette inimmaginabili per tutti gli altri grandi eventi di marca italiana ed europea. IPO 10 Special Edition non solo ha superato il record italiano come torneo più partecipato (battendo tra l'altro se stesso), ma ha pure stabilito il record europeo. Questo il verdetto dopo che, alla fine del Day 1C, si è fatta la conta degli iscritti: 2.495.

Naturalmente, e giustamente, lo staff capeggiato da Andrea Bettelli ha festeggiato questo traguardo importantissimo, stappando bottiglie di spumante e danzando sulle note di "We are the champions" dei Queen. Tra dolci note e bollicine, l'organizzazione dell'Italian Poker Open, assieme a tutti i dealer, si è lasciata andare dopo una lunga giornata, terminata alle 4 del mattino.

Perché probabilmente è proprio questo l'ingrediente segreto della formula del successo dell'Italian Poker Open. Non solo un'organizzazione perfetta, non solo una location adeguata (il Casinò di Campione d'Italia), non solo la partnership con TitanBet Poker, ma anche e forse soprattutto uno staff coeso e unito, dove tutti sono amici e dove tutti remano sempre dalla stessa parte. Lunga vita, e prosperità, all'Italian Poker Open!

Trascrizione video

Alla faccia della Fornero e del suo 'choosy'. Letteralmente 'schizzinoso', il termine che il ministro del lavoro del governo Monti affibbiò a tanti giovani. Qualcuno un lavoro, piuttosto che cercarlo, preferisce inventarselo e il poker blogger è innegabile che esca dagli schemi. All'IPO ci sono i principali siti di informazione, e alcuni dei migliori narratori di eventi su piazza. Sono giovani che da grandi vogliono fare i giornalisti, e credono legittimamente che il Texas Hold'em, in modalità torneo, sia a tutti gli effetti uno sport, e come tale vada raccontato. Hanno la capacità di analizzare una mano in un secondo, e di raccontarla agli utenti un attimo dopo.

La foto è un prezioso corredo che serve ad evidenziare emozioni che si respirano ai tavoli. Qualcuno dei blogger ha giocato, ma si è accorto di non avere le qualità per fare il poker pro. Qualcuno gioca, e vince, e arrotonda l'ingaggio del sito; non folle, ma credetemi, superiore a quello di tanti giornalisti freelance della carta stampata. Qualcuno studia le mosse dei campioni e si prepara per divenire uno di loro. Tutti, di sicuro, si lasciano contagiare da un morbo: viaggiare per il mondo narrando una passione. A conti fatti, i blogger hanno già vinto.

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