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Day 2A, intervista a Mara Curci

Con tanto di siparietto divertente!

Se non ci fosse, bisognerebbe inventarla. È Mara Curci, una delle figure storiche dell'Italian Poker Open, accanto ad Andrea Bettelli sin dalla prima edizione, quell'IPO 1 che, già ai tempi, aveva attirato ben 301 giocatori. Ne è passata di acqua sotto i ponti, ma Mara è sempre al suo posto, ogni edizione dell'IPO, compreso l'IPO 10 Special Edition. Un torneo dei record: 2.495 giocatori iscritti, mai nessun torneo aveva raggiunto tali cifre, né in Europa né tantomeno in Italia.

Jack Bonora ha iniziato l'intervista a Mara Curci con un tocco di ilarità che, siamo sicuri, Mara apprezzerà quando si rivedrà da casa. Fingendo di tagliare alcune scene, Jack ripete diverse volte l'introduzione al pezzo, con Mara che in un paio di occasioni perde le parole. Ne esce un siparietto molto gustoso, preludio a quella che sarà l'intervista vera e propria.

Un'intervista che poi si fa seria e ricca di contenuti. Mara ha voluto ringraziare Andrea Bet in primis, colui che ha inventato l'Italian Poker Open e ha sempre creduto che questo torneo avrebbe potuto diventare quello che è oggi, cioè il torneo di poker con il record di iscritti a livello europeo. Mara ha poi parlato di una succosa novità, senza purtroppo svelare ulteriori i dettagli, promettendo però che l'Italian Poker Open arriverà "sempre più in alto". Non vediamo l'ora di sapere di cosa si tratta!

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Trascrizione video

Nello sfondo c'è la sala del non piano del Casinò di Campione d'Italia, quella che ospita, assieme al secondo, la decima tappa dell'IPO, l'Italian Poker Open da un milione di euro garantito. Siamo nella storia: 2.495 iscritti. E ne parliamo con Mara Curci, che l'IPO lo ha visto nascere e ha contribuito innegabilmente a farlo crescere.

Nel nostro sfondo c'è la sala del non piano…

"Ma no perché io volevo esplodere con la mia gioia…"

Ah ci sei riuscita, riparto. Nel nostro sfondo troviamo la sala del nono piano, che insieme a quella del secondo ha ospitato la decima edizione dell'Italian Poker Open, il torneo dei record. Record a tutti gli effetti: 2.495 iscritti. Record italiano ed europeo. Siamo a tutti gli effetti nella storia, e ne parliamo con Mara Curci che l'IPO lo ha visto nascere e ha contribuito a farlo crescere.

"Sì, posso dire che l'IPO l'ho visto nascere dalla prima edizione. Siamo partiti con 301 giocatori. Andrea Bet, che è stato l'inventore di questo torneo, è cresciuto proprio a livelli…"

I livelli li sai tu?

"A livelli… non mi viene la parola!"

Rifacciamo. Era buono.

"Era buono, fino a un certo punto, poi non…"

Non troppo entusiasmo.

Vado? Nello sfondo la sala del nono piano del Casinò di Campione d'Italia, che assieme a quella del secondo ha ospitato la decima edizione dell'Italian Poker Open. L'IPO, il torneo dei record, un milione di euro garantito. Un successo clamoroso, siamo nella storia: 2.495 iscritti, record italiano ed europeo. Un torneo l'IPO, che Mara Curci ha visto nascere e ha contribuito innegabilmente a far crescere. Sensazioni?

"Sensazioni bellissime. Possiamo dire… ritenerci abbastanza soddisfatti. Anche perché, devo dire che purtroppo, purtroppo, non siamo riusciti a far giocare tutti i giocatori".

Quindi si poteva superare sicuramente quota 2.500?

"Sì, io penso che sui 2.600-2.700 saremmo potuti arrivare. Purtroppo non ce l'abbiamo fatta per motivi proprio logistici".

Siete soddisfatti?

"Abbastanza".

Ma qual è la ricetta dell'IPO?

"La ricetta dell'IPO, prima di tutto, ad Andrea Bet, che lui c'ha creduto in questo progetto, nato secondo me un po' per gioco. E poi è cresciuto, sempre di più, fino ad arrivare a questa decima edizione che ci ha portato a questi grandi livelli".

E adesso?

"E adesso, adesso puntiamo veramente in alto. Purtroppo non possiamo ancora parlarne, ma sarà sempre più alto".

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