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Day 3, parla Raphael Naccache

Parla il country manager di TitanBet.it

La soddisfazione per il record italiano ed europeo di giocatori iscritti a un torneo di poker live, 2.492, non poteva non contagiare anche Raphael Naccache, il country manager di TitanBet Poker che rappresenta la poker room, partner dell'evento, all'IPO 10 Special Edition. Una collaborazione, quella tra Titan, il Casinò di Campione e l'IPO di Andrea Bettelli, cominciata ormai un anno fa e che ha portato grossi benefici a tutti gli attori in causa.

Raphael si è definito ovviamente contento per il risultato, una scommessa vinta, quella di organizzare un Italian Poker Open dal buy-in contenuto (550 euro), ma con un montepremi garantito da 1 milione di euro. Tutto è filato per il meglio, a parte un po' di confusione creata dalla grande affluenza di pubblico che ha portato qualche problema soprattutto di parcheggio. Ma d'altra parte questo è anche il sintomo del successo dell'Italian Poker Open numero 10.

Per quanto riguarda il futuro, Raphael si è lanciato in una previsione più a lungo che a breve termine: l'anno prossimo, TitanBet Poker vuole essere ancora qui, al Casinò di Campione d'Italia, portando avanti la tradizione dell'Italian Poker Open. E per quanto riguarda IPO 11? Il country manager per adesso si gode questo successo: ci sarà tempo per pianificare la prossima edizione dell'Italian Poker Open.

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Trascrizione video

Raphael Naccache, country manager di TitanBet, a celebrare un trionfo: 1 milione di euro garantito, ci avete creduto, conferenza stampa all'Hotel Savoia a Milano in grande stile, pre-ottant'anni festeggiati dal Casinò di Campione d'Italia. Al tempo, io venni alla conferenza, dicesti 'è una scommessa'. Oggi possiamo dire vinta.

"Sì confermo, scommessa vinta. Si può tornare a dormire normalmente, dopo mesi di ansie varie. No, a dire il vero oltre a una scommessa vinta è la conferma di una grande sinergia, secondo me, tra TitanBet e il Casinò di Campione e, chiaramente, Andrea Bettelli e gli organizzatori dell'IPO. Tutto ha funzionato perfettamente. Abbiamo ricevuto 2.492 giocatori, e non son pochi. Tutto perfetto, nessuno s'è lamentato, tranne qualche coda e qualche fila di troppo al parcheggio nel Day 1C. Ma questo era previsto e in qualche modo anche auspicato".

Ma questa non è colpa dell'organizzazione, probabilmente ci voleva un piano in più di parcheggio. Ma devo dire che in tempi di crisi l'IPO rianima non dico un casinò che pur è gestito in maniera impeccabile, ed è in un momento diciamo positivo considerato il trend del mondo del gaming. C'è da dire però che la gente che è venuta in questo casinò per questo torneo, credo che sia stata una cosa splendida, no, per la struttura.

"Sì è vero, veramente grandissima… semplicemente una grandissima soddisfazione. Tanti giocatori, chiaramente un premio garantito importante, un buy-in tutto sommato abbordabile, ma levando, mettendo da parte tutti i discorsi di soldi, o bilanciamenti fra quanto preso e quanto dato, io credo si sia consumata qua, si stia consumando in questi giorni semplicemente una grande festa di poker. E siamo tutti davvero molto soddisfatti".

Bisogna adesso guardare al futuro, perché a questo punto uno fa due riflessioni. So che è una domanda tipica del giornalista che dice, e adesso che cosa facciamo? Perché dice: ho fatto 1 milione di euro garantito, un successo clamoroso, però prima comunque era un torneo da 1.100 iscritti, quindi record italiano. Così, da manager, che ti viene in mente?

"Guarda, prima la domanda delle domande era sul Team Pro. Questa l'abbiamo archiviata perché abbiamo lanciato anche il Team Pro, adesso la domanda delle domande è cosa fare all'IPO 11. A me piace l'idea, così, non abbiamo ancora davvero discusso su questo, che ci sia un evento annuale. L'IPO 10 è anche la chiusura del primo anno di collaborazione fra TitanBet, il casinò e IPO. Quindi è stata una chiusura del cerchio giusta, ben fatta, e caduta all'uopo. Quindi mi piacerebbe l'idea di continuarla, mantenere un evento annuale che sia fuori dai generis, oltre la norma; qui abbiamo avuto il milione garantito, magari ce ne sarà un altro, o magari altri due, questo non lo so. Sull'IPO 11 francamente ancora non lo so. Ma conto di iniziare a pensarci a una settimana dal mio ritorno".

Be' comunque guarda, la cosa bella che possiamo dire è questa, l'indicazione che arriva da Raphael Naccache, country manager di Titan è chiarissima: noi vogliamo esserci anche tra un anno, che è il punto fondamentale con Titan.

"No la differenza è che noi ci saremo, tra un anno!"

Quindi tra un anno ci saremo. Ci saremo con un evento top, poi vedremo in quale dinamica, e ovviamente ci saremo tra un anno, ma ci saremo anche per il prossimo IPO, vedremo sotto quale forma. Ma adesso ci si dorme sopra.

"Naturalmente. Ti faccio anche una domanda: e tu ci sarai al prossimo IPO?"

Magari, io qui mi sento a casa, perché non esserci? Alla prossima!

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