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IPO 12 Day 3: Luca Teruzzi al comado dei 42 rimasti

Ha quasi il doppio dell'average

C'è un nuovo sceriffo in città, anche se in "paesi" come i tornei di poker live spesso questa carica viene sostituita più frequentemente del pannolino di un neonato. In ogni caso, per il momento è Luca Teruzzi a comandare le operazioni nel Day 3 dell'Italian Poker Open, dodicesima edizione di quello che, a ragione, è stato ribattezzato come "il torneo dei record". Teruzzi ha accumulato uno stack di 1,8 milioni di chip, quasi il doppio di una media da 857.000 gettoni. 42 i giocatori rimasti, ancora troppi per poter fare previsioni su chi potrà raggiungere il final table.

Un tavolo finale che premierà i migliori 9 classificati, e che potrebbe arrivare anche prima dello scadere del trentaduesimo livello di gioco, posto come limite per questo Day 3 di IPO 12. Intanto proseguono anche gli eventi collaterali all'Italian Poker Open; oltre al Side Event da 150 euro, in questa quarta giornata di grande poker a Campione d'Italia inizierà pure il Super Bounty, un evento da 220 euro di buy-in. Probabilmente molti dei partecipanti saranno i giocatori freschi di eliminazione dal Main Event e vogliosi di rifarsi il prima possibile. Chissà che la Dea Bendata, questa volta, non possa guardare dalla loro parte.

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Trascrizione video

E siamo giunti al ventiquattresimo livello di questo Main Event dell'IPO: 42 giocatori rimasti in gara, un average di 857.000 chips. In questo momento il chip leader è Luca Teruzzi con 1.800.000, quindi quasi il doppio della media. Ricordiamo che la prima moneta sarà di 100.000 euro, quest'oggi si giocherà fino al trentaduesimo livello oppure fino al raggiungimento dei magnifici nove, che si contenderanno questa vittoria dell'IPO 12, nel final table, il tavolo televisivo di domani. Nel frattempo continuano i grandi Side di IPO 12, perché è in corso il Side da 150 e tra pochi minuti comincerà il Super Bounty da 220.

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