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Italian Poker Open 13, c'è anche Salvatore Bonavena

Mr. EPT ormai qui è di casa

Salvatore Bonavena è l'unico giocatore di poker italiano ad aver mai vinto una tappa dello European Poker Tour. Quando un player importante e vincente come lui sceglie di giocare l'Italian Poker Open, vuol dire che la manifestazione ha raggiunto un livello altissimo. Bonavena si è presentato anche a IPO 13, al Casinò di Campione d'Italia, dove ormai è di casa. Per sua stessa ammissione, infatti, l'Italian Poker Open è diventato il suo torneo preferito.

D'altra parte, come ricorda Salvatore, con un buy-in di soli 550 euro e una struttura top, con la possibilità di vincere ricchi premi, l'Italian Poker Open è il non plus ultra al momento, non solo per quanto riguarda i circuiti italiani. Bonavena ha affermato di apprezzare l'IPO anche per il clima cordiale e famigliare che si può trovare da queste parti. Anche se qualcuno di antipatico, ha scherzato, ogni tanto lo si trova. D'altra parte con un field che solo nel Day 1A ha raggiunto quasi 500 iscritti, non è improbabile trovarsi al tavolo qualcuno di imbronciato!

E per il 2014, cosa si aspetta un giocatore come Salvatore Bonavena? "Che qualcuno sponsorizzi un brocco come me!", scherza ancora il fortissimo giocatore. Che poi si fa serio e afferma la sua volontà di migliorare ancora come giocatore, e possibilmente di vincere più di quanto non abbia vinto nel 2013.

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Trascrizione video

Siamo con Salvatore Bonavena, unico italiano a vincere una tappa dell'IPT e ovviamente presente anche qui all'IPO.

"Eh be', certamente, ormai l'IPO è diventato il torneo che mi piace di più, per quanto riguarda buy-in e struttura. Quindi certamente ci tenevo ad esserci, ho lasciato la famiglia in vacanza e sono venuto perché non potevo non mancare. Però una precisazione: oltre ad aver vinto un IPT ho anche vinto un EPT, che è più importante!"

È vero. Questo 2014 quindi parte bene, numeri eccezionali, cosa ne pensi?

"Be', sapevo che sicuramente l'IPO non avrebbe tradito le attese, come infatti siamo quasi in 500. È sempre bello vedere tutta questa gente giocare, poi non lo so; mi diverto tanto, la gente è simpatica, tranne qualcuno: come si sa, al tavolo lo trovi quello che non è simpatico. Però ci sta, su 500 ci può anche stare".

Senti, il 2013 si è concluso per te con l'interruzione del rapporto con il tuo sponsor. Ce ne puoi parlare?

"Eh sì… no, c'è poco da dire. Si è interrotto, è stata una piccola parentesi, anche carina diciamo. Nulla da dire. Però ho altri progetti in testa e voglio realizzarli".

Altri progetti, quindi per il 2014 cosa ti aspetti?

"Eh mi aspetto sicuramente, anzi ci spero, una nuova sponsorizzazione. Se qualcuno è disposto a sponsorizzare un brocco io mi propongo. E niente, spero di migliorarmi, di vincere qualcosa di più di quello che ho vinto nel 2013, anche se non mi posso lamentare".

Va bene, grazie Salvatore.

"Grazie a voi, in bocca al lupo. Saluto tutti quelli che ci guardano e viva l'IPO, che è un bel… un bellissimo torneo".

Viva l'IPO!

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