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IPO 13 Campione Day 1B, intervista a Paolo Luini

"Giocate su Titanbet.it!"

Tra i giocatori che non possono mancare all'Italian Poker Open c'è sicuramente anche Paolo Luini, della scuola Vivere di Poker. Paolo sta giocando il Day 1B di questo IPO 13 e per il momento le cose gli stanno andando bene, visto che è riuscito ad accumulare 72.300 chip. Questo nonostante si sia trovato, suo malgrado, seduto a un tavolo non particolarmente facile, con almeno cinque giocatori di un certo livello (compreso Poggiaiolo, un altro membro del team della scuola Vivere di Poker".

Paolo ha comunque trovato il tempo per parlare della sua collaborazione con Titanbet.it, che quest'anno permetterà alla scuola Vivere di Poker di girare in molti circoli per un nuovo progetto, chiamato Vivaio: una sorta di talent scout per scovare, per l'Italia, i giovani giocatori di poker più promettenti, che in un futuro potrebbero entrare a far parte del Team Pro ufficiale.

A questo proposito, Luini ha parlato anche della situazione del poker live in Italia, alla luce delle ultime sentenze secondo le quali i tornei dal buy-in basso siano fondamentalmente legali. Paolo è d'accordo con questa linea di pensiero, anche perché per giocare a livelli più alti c'è sempre Titanbet Poker.it, con le sue partite cash e tornei con montepremi garantiti!

Trascrizione video

Sono in compagnia di Paolo Luini, della scuola Vivere di Poker, che sta ovviamente giocando l'IPO e mi pare che le cose vadano bene.

"Le cose vanno bene. È l'IPO 13, anche un bel numero. Sono già a 72.300, sono sceso un pochino sul finale. Quindi ho quasi fatto double-up. Ho un tavolo più impegnativo della media, ho il nostro compagno in team, Poggiaiolo, uno dei giocatori più forti di MTT, quattro stranieri al tavolo... però insomma me la sto cavando, sono contento".

Molto soddisfatto immagino anche della tua partnership con Titanbet.it, che prosegue imperterrita nel tempo.

"Prosegue, anzi da quest'anno arriverà nel territorio, perché gireremo diversi circoli con questo progetto nuovo, questa maglia nuova che è dedicata al Team Pro, versione Vivaio: cioè noi coltiviamo dei ragazzi, delle persone che possono imparare, studiare con noi, partecipare a questo Team Pro Vivaio, che parteciperà a tornei minori, cose del genere, e poi essere selezionati per il Team Pro ufficiale. E lo facciamo in giro per tutta Italia".

In questo senso stiamo un po' avvicinandoci alla realtà dei circoli. Mi pare che anche le sentenze di cassazione facciano capire che il torneo senza buy-in elevato sia fondamentalmente legale o quasi.

"Si certo. Il circolo, vissuto come associazione culturale sportiva, quindi assolutamente con tornei con lo scopo di formare le squadre che poi, attraverso la classifica, vanno a fare tornei più grandi, è una filosofia che ci piace, che abbiamo sposato. Ci siamo inseriti molto bene con questo nuovo progetto".

Chi vuole giocare cash, o vuole giocare a buy-in più alti, basta che vada su Titanbet.it.

"Su Titanbet.it, assolutamente sì. Se vuole giocare live ci sono i casinò come qua a Campione. Insomma, ce ne sono tanti, ma Titanbet.it è una buona scelta. Si gioca comodi da casa, col pigiama..."

Il poker è un gioco, però sta diventando sempre più un lavoro e non a caso si può vivere di poker a tutti gli effetti. Ma per vivere di poker bisogna andare su Vivere di Poker. Come si fa?

“Per vivere di poker ci sono tante possibilità. Ci sono tanti posti di lavoro, innanzitutto legati proprio a quello che è il settore. Quindi ci sono i blogger, ci sono i cronisti, c'è la stampa... ci sono tanti addetti ai lavori e tanti posti di lavoro che si son creati grazie al poker. Per vivere il poker invece come giocatori bisogna studiare, a livello proprio professionale, quindi con un impegno serio. Considera che tutti gli allievi che fanno adesso questo tipo di coaching con noi hanno una scheda dove gli diciamo cosa mangiare, quando giocare, quanto dormire, quanto tempo dedicare alla famiglia, agli amici. Perché è importante non perdere di vista l'aspetto sociale, non chiudersi davanti al computer. Però ce la possono fare tutti quelli che si vogliono impegnare".

Quindi il poker non deve più essere vissuto come un elemento di pericolo, di ludopatia, ma come una reale opportunità di lavoro, se gestita con il giusto equilibrio.

"Certo. Può essere vissuto così grazie anche a tantissime persone che lo fanno per divertimento e che prendono delle cifre molto piccole che però, messe insieme, possono fare guadagno di chi invece lo vuole fare come lavoro”.

Se voglio andare su www.viveredipoker.it, o .eu, abbiamo anche il sito europeo, siamo già pronti per l'unione del mercato, e iscriviti. È gratuito".

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