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IPO 13, Jannik Nsingi chip leader dopo la bolla

Scoppia la bolla all'Italian Poker Open

Il primo, vero, importante snodo della tredicesima edizione dell'Italian Poker Open è finalmente arrivato: a IPO 13 è scoppiata la bolla. Grazie al pronto intervento di Jack Bonora e Cristiano Ruiu abbiamo potuto assistere in tempo reale all'eliminazione del 91° classificato, che ha permesso ai restanti 90 di assicurarsi un gettone di presenza di almeno 990 euro. Mano spettacolare quella che ha segnato lo scoppio della bolla, con lo stack più corto in vantaggio con una pocket pair di 8 che però si scontrava con Q-J. Il flop, 9-T-9, ha concesso allo stack più grosso un progetto di scala bilaterale che si è completato al turn, quando è capitato un re.

I giocatori ancora in corsa per la vittoria finale sono tutti dunque in the money e chiaramente ora punteranno al final table televisivo, quello che mette in palio una prima moneta da 105.000 euro. Il chip leader è Jannik Nsingi, svizzero di origini congolesi, capace di arrivare a uno stack di 1,8 milioni di chip: Nsingi non è un giocatore professionista, ma un semplice appassionato di poker che ogni tanto prova il colpaccio; quale occasione migliore dell'Italian Poker Open? Ci auguriamo naturalmente che vada il più avanti possibile e lo stesso vale per tutti i 90 player ancora in gioco.

Trascrizione video

Buonasera e benvenuti all'IPO 13. Anzi sarebbe il caso di dire buonanotte, perché sono oltre le 3.30 e siamo qui a darvi aggiornamenti in tempo reale dalla sala del nono piano del Casinò di Campione. Anzi, visto che sta proprio per scoppiare la bolla, siamo a 91 giocatori nel nostro Main Event, cominciato ormai da 3 giorni,  andiamo immediatamente proprio nella sala del casinò a collegarci con il nostro Jack Bonora. A te Jack.
Sì Cristiano andiamo a vivere in tempo reale l'emozione della bolla, e la viviamo con il direttore del torneo, Raffaele Maria de Nicola che ci descrive dettagliatamente lo showdown.

"Siamo qui al tavolo 12 abbiamo un all-in ed un call, Italian Poker Open, lo short stack showdown, grazie. Posto 10, lo short stack mostra una coppia di 8 con, al posto 1 donna-fante di picche. Vediamo il flop grazie.  Flop è 9 10 9. La coppia di 8 è ancora avanti. Vediamo il turn. K di picche al turn. Scala per il chipleader. Vediamo il river .10 di picche al river. Signori la bolla è scoppiata. Congratulazioni, siete tutti a premio. 90 giocatori rimasti per il Main Event Italian Poker Open 13° edizione".

E quindi siamo andati a vivere in tempo assolutamente reale l'emozione della bolla, alla 13° edizione dell'Italian Poker Open. Adesso rimangono 90 giocatori a darsi sportivamente battaglia per una prima moneta da 105.000euro. Ma voglio ricordare che per il 90° ci sono comunque 990 euro. Ma a questo punto è tempo di sognare. Cristiano, linea a te.

Perfetto, perfetto allora Jack grazie. Rinnoviamo anche noi i complimenti ai 90 giocatori in the money. Ci dispiace per l'uomo bolla che abbiamo appena visto eliminato dall'IPO 13. Si rifarà naturalmente nella prossima occasione. Come ha appena ricordato Jack, 990 è il primo scalino del prizepool. Si va a salire fino ai 105.000 euro della prima moneta di questo IPO 13, quindi abbiamo sfondato questa volta quota 100.000. Importanti anche il montepremi il secondo posto, da 60.000 euro, e il terzo posto da 44.000euro, e poi via via scendendo. Andremo a vedere chi si aggiudicherà questi premi con il final table, che si giocherà come sempre, il final table televisivo, nella giornata di lunedi, e poi scopriremo chi sarà il primo vincitore di questo IPO 13. Per il momento abbiamo già una indicazione perché c'è un chipleader, un chipleader con tante chip in più degli altri. Un chipleader a sorpresa perché è un volto noto, un volto nuovo, scusate, del poker. Credo che l'abbia proprio individuato, trovato, Jack Bonora, dopo lo scoppio della bolla, quando siamo giunti finalmente a questa pausa dei due. Do subito la linea, a te Jack, con il chipleader di IPO 13.

Grazie della linea, Cristiano. Sono riuscito a prendere veramente a tempo di record, il chipleader di questo 13esimo IPO. Il motivo è molto semplice: non appena è scoppiata la bolla siamo andati immediatamente a riposarci perché ci attende una lunghissima giornata. Adesso sono tutti a premio, ed è la cosa più importante. Ma chi sogna il premio più grande è ovviamente il chip-leader, Jannik Nsinghi. Intanto complimenti: 1.800.000 chip.

“Grazie mille, non so cosa dire, dopo 22 ore di poker, può succedere tutto. Ho sudato tanto. Però sì domani, vediamo. Spero di fare il migliore”.

Metà congolese, metà svizzero, e vivi in Svizzera, vero?

“A Zurigo, si”.

Com'è che hai scelto di venire a giocare questo torneo? Sei un vero appassionato di poker?

“Si gioco già da tanti anni fa, e mi sono detto, non gioco tanti torni, e mi son detto: invece di giocare alla lotteria, una volta all'anno un grande torneo. Ed un amico mi ha detto di venire, e sono venuto”.

Direi che comunque ha avuto ragione perché sei  andato a premio.

“Eh, si ma comunque non sono venuto per perdere. Zurigo è lontano. Sono venuto, mi son detto, gioco il miglior poker, se non si gioca tanto. C'è più voglia, qualche volta, la voglia è ancora qua. Adesso si, c'è anche tanto da giocare e vediamo”.

Buona parte di questi giocatori sono italiani, che impressione hai avuto?

“Non lo so. È che nella mia storia sono cresciuto con italiani, si vede forse. Mi sento forse un po' anche a casa. È per questo che mi sento bene qua. Anche per quello che penso che ho tanti chip, perché  tutto l'ambiente, mi piace".

Si dice sempre che gli svizzeri sono più bravi degli italiani ad organizzare, per il  poker direi che non ce la caviamo male con Andrea Bet ed il suo staff, vero?

“Sì, gli svizzeri sono un po' come gli orologi, anche io ho un po' africano, ho imparato anche ad avere un poco più dello svizzero”.

Beh, devo dire che l'organizzazione è impeccabile ma, nel contempo, bisogna celebrare il tuo  momentaneo successo. La fortuna quanto ha inciso?

“Quanta fortuna ho avuto? Penso che in un torneo così, dopo 22 ore, dico che ci sono come ieri fino quasi alla fine non giocavo poi bisogna riconcentrarsi e dire: no, non fare...”

Errori

“Eh”.

E vincere

“Eh si”.

Domani bisogna giocare per vincere, è innegabile, con tutte queste chip. O firmeresti anche solo per un tavolo finale?

“Essere già a un tavolo finale sarebbe già molto bello. Se vinco è ancora meglio. Forse mi posso togliere due donne qua in vacanza, vediamo. Le grandi qua, che avete. Avete due belle donne qua".

Guarda, le nostre meravigliose hostess, ti do un vantaggio, sono Carolina e Luna, bellissime. Anche se vinci, essendo brave ragazze, mi dispiace ma non riuscirai a portarle in vacanza. Però, visto che magari sei giovane, ti presenti bene, e magari hai vinto un torneo, può essere una occasione per invitare fuori Carolina, che al momento è single, invece Luna si è fidanzata. Io ti ho dato l'indizio. Più di questo non posso fare.

“Adesso scherzo. Vediamo”.

Quindi in bocca al lupo al nostro chipleader, che domani sia un fantastico giorno per lui ma, in assoluto, un fantastico giorno per IPO 13 che, ricordiamo, ha raggiunto la quota di 1.006 iscritti. Quindi io ringrazio appunto il nostro ospite e ti ripasso la linea ovviamente Cristiano. Grazie ancora.

Perfetto, perfetto. Allora, grazie Jack. Anche tu naturalmente vai a letto a riposarti, perché domani sarà una giornata molto dura. Ci sarà, naturalmente, il Day 3 qui al Main Event, con tutti i giocatori a premio. Poi ci sarà anche il Day 2 del primo Side, che è partito questa sera. E poi un'ampia offerta di Side, come sempre accade all'IPO qui a Campione. Ce n'è uno da 150 euro alle 15.30. Poi c'è l'Hi Lo più tardi. E ancora in serata un altro Side da due giorni, approfittando del fatto che dopodomani, 6 gennaio, sarà festivo perché è il giorno dell'Epifania, e quindi i giocatori di poker potranno sbizzarrirsi, sempre in attesa di sapere e capire chi sarà il vincitore di questo IPO 13. Ci risentiamo ai prossimi aggiornamenti. Da IPO 13 è tutto.

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