|

IPO 13 Day 3, intervista a Simon Boffa

Uno dei pilastri della Campione Poker Team

Se dici poker, in Italia, dici Casinò di Campione. Secondo la maggior parte dei professionisti, infatti, non c'è location migliore, nel nostro paese, del secondo e del nono piano della sala da gioco tricolore in territorio Svizzero. Al nono piano, come ormai ben sappiamo, si sta svolgendo la tredicesima edizione dell'Italian Poker Open; al secondo, invece, chi viene eliminato da IPO 13 può consolarsi con uno dei tantissimi tavoli di cash game aperti.

Simon Boffa è uno dei protagonisti di questa esplosione del poker a Campione. Insieme ad Andrea Bettelli ha creato il Campione Poker Team, una vera e propria cooperativa del poker, che oggi praticamente gestisce questo gioco al Casinò di Campione d'Italia. Oltre a organizzare l'Italian Poker Open, infatti, è il Campione Poker Team a prendersi cura del cash game al secondo piano.

Organizzazione perfetta: questo il mantra che ripete Simon Boffa, che tra l'altro cura pure l'aspetto grafico della cooperativa. Anche nel cash game, come nell'IPO, tutto è curato nei minimi dettagli. Ci sono tavoli che vanno dall'1/2 euro fino al 20/40, dove si vedono anche mani clamorose (come quella di Savinelli, scala colore contro… scala colore). Perché a Campione d'Italia si gioca a poker a 360°.

Trascrizione video

Simon Boffa è l'esempio dei giovani di oggi. Una volta si pensava al posto sicuro, oggi invece sentite la Fornero che dice che non bisogna essere chiusi, schizzinosi, praticamente. E in effetti tu non lo sei stato perché hai creato un ruolo veramente a 360 gradi. Intanto è floorman qui al secondo piano per quanto riguarda il cash. Ma tu hai creato, con Andrea Bet, la Campione Poker Team ed hai anche un ruolo grafico. Non a caso questi bellissimi pannelli che ci fanno da sfondo in ogni intervista, sono stati proprio realizzati materialmente da te.

“Sì, insieme ad Andrea ed altri soci abbiamo aperto la cooperativa, io mi son preso il ruolo di costruire il logo con Andrea Bettelli, sotto la sua direzione. E alla fine si è creato un marchio che è abbastanza conosciuto e grosso”.

Quanto tempo fa è nata la cooperativa? Perché Andrea non mi dice mai niente sai, non si fa intervistare. Allora ne approfitto e chiedo a te. Perché adesso è il top, mi sento di dire, nel poker. I numeri parlano chiaro. Però quando avete iniziato mica era facile pensarlo.

“Era tre anni fa. Alla fine abbiamo iniziato come una piccola realtà e alla fine siamo rimasti più che soddisfatti con i numeri e anche i giocatori che ci seguono. E penso anche che tutti i giocatori a quel livello siano molto contenti con noi a livello di professionalità e come dirigiamo le cose”.

Il cash, da quando lo avete in qualche modo in gestione, ha avuto un incremento esponenziale. Lo dico perché io proprio tre anni, io ho iniziato dal secondo IPO con Andrea Bet, e tutti voi. E debbo dire, ora vedo una sala che ha dei tavoli stipati.

“Diciamoci… il lato del cash ci è arrivato da poco, anche lì, partiamo da poco e cerchiamo sempre spingere di più con la clientela. Cercando di offrirgli un prodotto sempre ben tenuto. Alla fine siamo arrivati ad aprire anche 16, 18 tavoli sull'IPO grosso. E questo IPO, possiamo dire che con 15 tavoli di ieri sera, e già anche la sala piena oggi, siamo molto più che soddisfatti”.

A me ha colpito eh, perché ieri sera io ho avuto un attimo di pausa e ne ho approfittato per farmi un'oretta di cash. Ho vinto 30 euro una sera, ne ho persi 70 ieri, poi sono andato alla roulette, è uscito il 29 e fortunatamente alla fine la trasferta si chiude con un +100 euro. Ma poi ho fatto il fine anno quindi li ho spesi. Ma sempre meglio, esatto. Però la cosa bella: io sono arrivato e in un secondo, subito, il tavolino 1/2, il più basso che c'era, mi hanno trovato posto immediatamente nonostante fosse gremito. Io pensavo ci fosse una lista d'attesa clamorosa e invece in un secondo, prego accomodati.

“Sì. Cerchiamo di essere ben organizzati a livello di gestione. Siamo una squadra, lavoriamo tutti i insieme. Cerchiamo di aprire più tavoli possibile, di offrire alla clientela tavoli da 20/40, 10/20, 5/10, 2/5, e 1/2”.

Piuttosto ieri ho visto Savinelli ieri che ha postato una mano clamorosa, al 20/40, con 2-3, scala colore bassa contro 7-8 scala colore alta. Roba da impazzire.

“Eh c'è anche un bel po' di... qualcosa da vedere, diciamoci”.

Se capita online ovviamente diciamo che siamo sotto truffa. Qui ovviamente dobbiamo rassegnarci al destino beffardo. Comunque chi volesse venire a giocare cash, a parte venire qui al Casinò di Campione, va al secondo piano, tutto a posto, non c'è problema. Ha anche delle altre opzioni, diciamo, online. Perché può riservare il posto, mi hanno spiegato tante soluzioni interessanti.

“Sì, questo è sotto costruzione. Al momento stiamo cercando anche di migliorare. E questa è una idea di Andrea Bettelli, sotto il mio lato, ha gestito tutte le cose benissimo, ha anche formato noi bene. Stiamo sempre cercando di migliorare le cose. E qua c'è il sito, dove adesso un giocatore potrà entrare e prenotarsi online prima che arriva al casinò. Allora è giusto una cosa sotto costruzione e speriamo che la mettiamo attiva in questo periodo”.

Beh con tutte le cose che avete fatto, a partire da questo logo che è di grande classe, di grande immagine, questa è una chicca che abbiamo voluto anticipare per il 2014. ne abbiamo già parlato precedentemente adesso diciamo che siamo veramente vicini all'ufficializzazione di qualcosa veramente innovativo. Perché voi partite da casa e avete già il vostro tavolo prenotato con il vostro nome, con il vostro posto. Non ve lo tocca più nessuno. E buon divertimento al secondo piano del Casinò di Campione d'Italia con il cash, credetemi, tutto da gustare e con delle offerte imperdibili a livello professionale e di quantità di tavoli, perché fa la differenza. Complimenti ancora e buon lavoro.

“Grazie mille”.

X