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IPO 13 Day 3, ancora niente final table

Ancora 10 player left

È ormai notte inoltrata quando il Day 3 dell'IPO 13 va agli archivi. Eppure, nonostante si siano fatte le ore piccole al Casinò di Campione d'Italia, non siamo ancora riusciti a stabilire il tavolo finale. Sono ancora 10, infatti, i player che nutrono velleità in tal senso. E che velleità, visto che la prima moneta consegna nelle mani del vincitore qualcosa come 105.000 euro. Siamo partiti in 1.006, ma solo uno dei 10 player left potrà vantasi della vittoria alla tredicesima edizione dell'Italian Poker Open.

Il chipleader dell'evento è Stefano Facciolongo, Bubi per gli amici, con oltre 8,6 milioni di chip. A seguire troviamo Jahanyi Khabat con 6,3 milioni e Daniele Primerano con 4,3 milioni. Quindi, nell'ordine, Federico Asta con 3,7 milioni, Cristian Caliumi con 3,7 milioni, Salvatore Erittu con 3,1 milioni, Antonio Bernaudo con 2,8 milioni, Roberto Adami con 2,8 milioni, Pietro Semeraro con 2,7 milioni e Paolo Soriani con 1,5 milioni.

Il gioco riprenderà lunedì 6 gennaio alle ore 14, quando si procederà all'eliminazione di altri due giocatori: una volta eliminato il primo, i due tavoli da 5 giocatori verranno uniti, per il final table non ufficiale. All'eliminazione del nono classificato, l'uomo bolla, arriverà finalmente il tavolo finale di questo incredibile IPO 13.

Trascrizione video

Sono le tre e un quarto di mattina. Per un comune mortale ovviamente è un orario in cui si dorme. Per i mondani magari è notte di discoteca. Per gli uomini o le donne di poker è ancora tempo di lavoro. In particolare per il tournament director, Raffaele Maria De Nicola, che sta guardando il computer con tutti gli aggiornamenti. Ci siamo fermati e abbiamo 10 giocatori rimasti a caccia dei 105.000 euro per il trionfatore dell'IPO 13.

“Esattamente Jack. Abbiamo concluso poco fa il torneo, il Day3 dell'Italian Poker Open. Abbiamo avuto 10 giocatori rimasti. Non siamo riusciti a raggiungere il final table. Ci siamo dovuti fermare insomma appunto per motivi di orario. Riprenderemo domani concludendo il livello in corso, che è appunto il 33°. E giocheremo fino a raggiungere il final table televisivo da 8 giocatori”.

Ecco quindi si comincia questo tavolo da 10 e si usa il tavolo intero vero? Si usa un tavolo intero da 10 non due spezzati?

“No. Il regolamento dell'Italian Poker Open prevede che il tavolo, che in gergo si dice unofficial, sia composto da 9 giocatori, quindi giocheremo su due tavoli da 5 separati. Verrà ovviamente effettuato il re-draw, dopo di che, alla prima eliminazione del tavolo non televisivo, passeremo sul palco”.

Quindi in un tavolo da 10 è una cosa, in un tavolo diverso, cioè con due tavoli da 5 in realtà, si vivrà un poker più aggressivo e fisiologicamente, a livello teorico, l'eliminazione potrebbe essere più rapida.

“Assolutamente sì. Ma credo sia anche la bellezza del torneo, che appunto ti porta a giocare dal full-ring, quindi al tavolo completo, allo short-handed, quindi al gioco con 5 giocatori per tavolo. È giusto anche che sia così”.

Allora tu qui hai gli stack dei giocatori precisissimi perché avete appena terminato il chip-count. Ovviamente sono fogli scritti a penna, mezzi stracciati, ma in realtà sono quelli che ci vogliono in tempo reale anche per la possibilità, anche per i blogger, di lavorare al meglio.

“Esattamente. Servono a noi per riportare le informazioni che sono appunto state trascritte sulle buste di sicurezza che vengono consegnate ai giocatori. Poi le riportiamo qui su questi fogli, insomma, in maniera abbastanza rapida, più che altro per avere un controllo di quale è la situazione, i nominativi, ed i vari chip-count”.

Allora, andiamo a vedere i nomi, tu ormai li conosci tutti. Vedo che c'è Stefano Facciolongo, che per tutti è Bubi, che comanda le operazioni. È vero?

“Esattamente, Bubi è il chip-leader, con 8.625.000. Vorrei sottolineare ancora la presenza di Antonio Bernaudo, insomma un giocatore che quest'anno ci ha stupito con risultati importanti. Devo ammettere che il livello, comunque, dei 10 rimasti mi sembra discreto. Nel senso, ho visto dei buoni giocatori ai tavoli”.

“Perfetto. Allora cerchiamo di vedere i singoli. Oltre a Stefano Facciolongo, cioè Bubi, 8.625.000, Antonio Bernaudo a 2.805.000, Federico Asta a 3.790.000, Pietro Semeraro a 2.770.000, Cristian Caliumi? Leggo bene o Caciumi?

“Caliumi, Caliumi”.

Caliumi. Perfetto, 3.735.000, Roberto Adami 2.800.000, Paolo Soriani 1.525.000, Salvatore Erittu 3.175.000, Jahanyi Khabat 6.335.000 e Daniele Primerano 4.300.000. Saranno loro a darsi battaglia per raggiungere ovviamente il final table. Vi ricordo che comunque per colui che arriva al final table ci sono 8 mila euro. Ma pensate, il primo ne vince 105.000 per cui quando sei lì, vabeh è chiaro che anche il secondo non è mai contento. Però l'ottavo dice, come, ne ho messi dietro 1.000, quasi 996, una roba clamorosa. Comunque insomma sarà una sfida appassionante. Diamoci gli appuntamenti perché gli amici stanno già vedendo pre-final table e quindi sappiamo a che ora dobbiamo andare sul pezzo.

“Il gioco riprenderà domani, lunedì 6 gennaio alle ore 14. E dovremmo essere al televisivo intorno alle 15. Quindi amici, ci vediamo alla diretta. Domani sarà un giorno di grande poker”.

Sarà un giorno di grande poker, ricordo la diretta, imperdibile, sul sito di Titanbet è un riferimento, sul sito dell'IPO, Titanbet.it ovviamente, sul sito dell'IPO. Non dimenticate che ci sarà sempre una voluta differita di mezz'ora in modo che i giocatori non possano avere alcun tipo di informazione per quanto riguarda le carte, di qualcuno che le abbia viste in televisione in tempo reale. Questa è la caratteristica della diretta che noi proponiamo qui all'Italian Poker Open. Appuntamento quindi, già detto, è per domani, nella sala del nono piano del Casinò di Campione d'Italia, che ringraziamo, come tradizione, per la sempre splendida ospitalità. È tutto. A domani con IPO 13.

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