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Mano da 1M con Bernaudo

Anche nel Day 1B si parla di tecnica del poker

IPO 14 Special Edition, l'edizione da 1 milione di euro garantiti dell'Italian Poker Open. Il Day 1B è stato spettacolare come e più del Day 1A, con una serie di mani davvero emozionanti. Una in particolare è l'oggetto della Hand Review, la rubrica condotta da Cristiano Ruiu, che nella sua seconda puntata ha avuto come ospite il noto regular Antonio Bernaudo.

Si parla di una mano giocata da Alberto Fiorilla, uno dei top player italiani, e Nicole Noroc, la vincitrice dell'Italian Poker Open di ottobre. Apre un giocatore da middle position, Fiorilla rilancia con Q-Q e la Noroc si appoggia dal big blind con 6-6. L'original raiser folda e si va al flop, che è 6-9-7. Qui Fiorilla fa check, la Noroc punta e ottiene il call dell'avversario. Al turn, un jack, di nuovo check-call. Al river, un dieci, Fiorilla esce puntando e la Noroc opta per un call, dopo averci pensato su parecchio.

Una mano che secondo Bernaudo è stata giocata in maniera magistrale da entrambi i contendenti. Fiorilla ha capito di non essere più davanti al turn, ma ha deciso di chiamare e di rivalutare al river, cercando di trasformare la sua mano in un bluff. C'era quasi riuscito a far foldare la Noroc la mano migliore, ma Nicole si è dimostrata una giocatrice altrettanto brava, capendo il piano del suo avversario e chiamando in una situazione davvero complessa.

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Trascrizione video

E siamo giunti al secondo appuntamento con la Handing Review, appuntamento speciale di questo IPO 14, un appuntamento esclusivo che ha avuto molto successo con la mano raccontata ieri da Riccardo Lacchinelli, la mano che è costata il Day 1A a Minasi. Oggi siamo con Antonio Bernaudo, che sta partecipando naturalmente all'IPO 14, buonasera Antonio.

"Buonasera a tutti voi".

Per commentare la mano da un milione di quest'oggi, mano più interessante giudicata dal nostro blogger Daniele Cagnin, mano che ha visto protagonista la Noroc, 'Wodimella', che ha vinto l'IPO di ottobre, e Alberto Fiorilla. Raccontiamo immediatamente, Antonio, la mano: siamo a 200/400 di livello, l'apertura da middle position di un giocatore a 900. C'è poi il raise da parte di Alberto Fiorilla, che gioca con donna-donna 2.600, e il call da parte della Noroc con coppia di 6. Call dell'original raiser, ecco dammi un giudizio intanto a questa azione pre-flop.

"Per quanto riguarda il pre-flop, aggiungiamo che Fiorilla gioca da small blind e oppo da big blind. La three-bet è abbastanza standard, il call è un po' discutibile visto lo stack, però diciamo che è al limite".

Lo stack lo ricordiamo: per quanto riguarda Fiorilla è 115.000, risponde la Noroc con 48, quindi ha meno di metà dello stack. Perché discutibile, Antonio?

"Be' diciamo che con… visto oppo, Alberto che è un giocatore abbastanza bravo, e conosciuto nel circuito, davvero sono poche le volte in cui riusciremo a vincere il piatto, perché comunque è un giocatore molto bravo nelle linee e molto aggressivo, quindi bisogna davvero settare per vincere il colpo, e il board non dev'essere poi tanto scary".

Andiamo a vedere allora, perché il poker riserva tante sorprese, vediamo come va a finire la mano. Possiamo procedere grazie all'aiuto del nostro dealer con il flop, che ci presenta un 6, un 9 e un 7, quindi la Noroc riesce a settare al flop. C'è il check da parte di Fiorilla con donna-donna, betta 3.500 la Noroc e il call di Fiorilla. A questo punto come siamo messi? Fiorilla conta di essere ancora davanti, per quello che ha checkato?

"Be', Fiorilla ovviamente checka qui, è la mossa secondo me migliore, perché comunque questo è un flop che hitta molto spesso il range di cold-call di oppo e allo stesso tempo tiene dentro aria. Quindi il range che crasha, quindi dieci-dieci, jack-jack, che potrebbero giocare così e che potrebbero pensare di avere valore su questo flop. Quindi sia la linea di Fiorilla che quella di oppo sono giuste, e quindi non c'è nulla da aggiungere su questa condotta".

Andiamo poi con il turn, possiamo vedere il turn che presenta un jack di fiori, e a questo punto Fiorilla checka ancora, come al flop, c'è la puntata a 5.500 della Noroc, e il call di Fiorilla. A questo punto come giudichi l'azione?

"Eh, allora, questo jack non piacerà molto ad Alberto, perché diciamo che ora, quelle combo che crashavamo prima, quelle combo di jack-jack, sono avanti alla nostra mano. Però conoscendo bene Alberto, so che lui quelle volte che gioca, check-calla questo turn, è perché poche volte pensa di avere ancora la mano migliore, per le altre volte invece sta cercando, sta plannando di trasformare in bluff la sua mano al river".

Quindi lui pensa, callando questi 5.500, di non avere più la mano migliore?

"Eh, diciamo che questo check-call a 5.500 non è più come quello del flop. Nel senso, mi spiego meglio: flop, quando lui check-calla diciamo che è convinto nella sua testa di poter battere tante combinazioni di coppie che giocano così per valore. Ora quando casca questo jack si riducono le combo che crasha, perché diciamo che jack-jack, 9-9, 7-7 e 6-6 ora sono avanti al suo donna-donna. Però avendo donna-donna ed essendo questo un board molto scary, lui sta plannando di callare questo turn e rivalutare river. Quando dico di rivalutare, non dico quello di check-callare: lui in pratica ci sono diverse carte che gli possono trasformare la sua mano in bluff, avendo donna-donna, questi due blocker. E poi sono pochissime poi le volte che oppo gioca così, per dire dieci-dieci e otto-otto, perché molto spesso qui le checka".

Andiamo a vedere allora il river, che presenta in questo caso un dieci, oltretutto di fiori, quindi eventualmente si può chiudere anche un draw di colore. C'è la puntata di Fiorilla a 18.000, e dopo lunghi pensieri il call della Noroc con coppia di 6, che vince il colpo dopo aver settato i 6; perde dunque la Noroc… perde dunque Fiorilla circa 48.000 chips, aveva la Noroc, quindi arriva quasi a un double-up. Ecco, la puntata di Fiorilla con donna-donna, su questo board finale, come la giudichi?

"Be', questa è una bellissima giocata. Ovviamente Alberto qui sta trasformando la sua mano in bluff, perché sa che ovviamente ora non batte davvero più nulla. Sta cercando di rappare un colore runner runner, o un kappa-dama che lui potrebbe squeezare benissimamente pre-flop. Quindi avendo due blocker sta cercando di rappare quella roba lì. Però questo è un colpo dove in pratica ci sono dei level e dei contro-level; dall'altra parte ha trovato una oppo davvero skillata, davvero brava a fare questo call, perché diciamo che ha exploitato quello che è stato il plan di Alberto, e ha fatto un call bellissimo".

Tu avresti callato, o avresti avuto la quasi certezza dell'otto in questo caso, visto che c'era una potenziale bilaterale al flop?

"Diciamo che 8-8 non lo metto mai nel range di oppo, però ci possono essere delle combo di kappa-dama, di colore runner runner. Però conoscendo appunto Alberto, cioè, è davvero molto difficile fare questo call, perché lui è in grado di farlo sia con overset, quindi per valore, oppure può trasformare in bluff qualcosa come donna-donna appunto".

Hanno giocato bene entrambi oppure ti senti di criticare qualche mossa di uno dei due?

"No no, hanno giocato bene entrambi e rettifico anche un errore di prima. Non ricordavo che oppo avesse 48.000 fiches, pensavo che lo stack fosse più esiguo. Quindi, cioè, voglio dire, alla fine è un cooler per come l'ha plannata Alberto, però non c'è nulla da sindacare. Anche perché big blind pensa che original raiser giochi il colpo, quindi sta giocando con coppia di 6, con 48.000 di stack, un three-way. Diciamo che le linee mi piacciono, sia da parte di Alberto che della Noroc".

Complimenti allora ai nostri due protagonisti della mano analizzata quest'oggi nella Handing Review, e ci rivediamo naturalmente domani. Grazie ad Antonio Bernaudo, lo lasciamo continuare a fare il suo IPO 14 e noi ci rivediamo domani con un altro appuntamento con la Handing Review. Grazie Antonio.

"Grazie a voi".

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