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IPO 14 Campione: finisce anche il Day 2B

Savinelli e Pagano in vetta

L'ultima delle giornate di gioco separate di IPO 14 Special Edition va agli archivi. Il Day 2B è stato comandato in gran parte dai due giocatori che, a fine giornata, si sono spartiti la fetta più grossa della torta delle chip: parliamo di Carlo Savinelli, primo con 1.180.000 chip, e di Claudio Pagano, secondo con 1.140.000. Due professionisti in testa in un torneo da 2.230 giocatori e rotti: e poi dicono che il Texas Hold'em è soltanto un gioco di fortuna…

Ma veniamo ai numeri di questo Day 2B dell'Italian Poker Open. Siamo arrivati alla fine del 19° livello di gioco, con i bui da 4.000/8.000 e ante da 1.000 che, domani, verranno sostituiti dal 20° livello da 5.000/10.000 (ante sempre 1.000). Lo stack medio ammonta a 358.656 giocatori: dei 540 che si sono presentati al Day 2B, sono 134 ad avere ancora qualche chip su cui contare. Il Day 3, perciò, vedrà ai nastri di partenza 260 giocatori circa (unendo quelli del Day 2B a quelli del Day 2A): solo 200 di loro, però, andranno a premio.

La leadership targata Savinelli-Pagano è davvero un bel manifesto per il poker sportivo, spesso maltrattato dalla stampa generalista e accomunato ad altri tipi di giochi dove la componente della fortuna è l'unica discriminante. Nel Texas Hold'em la fortuna conta, ed è anche questo il bello perché un professionista può perdere contro un giocatore amatoriale, ma nel lungo periodo contano di più le abilità. E chi sostiene il contrario, è semplicemente in malafede.

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Trascrizione Video

Si chiude il Day 2B, per quanto concerne la 14° edizione dell'IPO da 1 milione garantito. Al termine del 19° livello di gioco, quando i bui sono 4.000/8.000 ante 1.000. Si ripartirà con il 20° livello, bui 5.000/10.000 ante 1.000. L'average è 358.656, 540 i giocatori presenti al Day 2B, 134 ancora in gioco. Quindi si ripartirà con il Day 3, in attesa ovviamente dello scoppio della bolla, con praticamente 260 giocatori, e 200 andranno a premio.

Alla faccia di chi dice che il Texas Hold'em è un gioco di fortuna, e non di abilità, basti dire che i chipleader sono Carlo Savinelli e Claudio Pagano. Carlo Savinelli ha 1.180.000 chip, Claudio Pagano ne ha 1.140.000. Sono praticamente pari, considerando il livello dei bui. Parliamo di due dei più forti giocatori italiani, esperti di tornei ed esperti anche di cash, in particolare Savinelli, che qui a Campione è di casa, e gioca anche partite high stakes estremamente importanti.

Quindi questo è un grande spot per il poker, che ci conferma che è un gioco d'abilità, dove la componente di aleatorietà incide, e dove ovviamente vincerà magari un non professionista, però intanto due professionisti, su 2.230 iscritti, be' insomma sono al comando della classifica. Sarà un caso? Personalmente penso di no. Ma i giochi sono ancora tutti da vivere. E come si dice in gergo: "The best is yet to come", il meglio deve ancora venire.

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