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IPO 15 Summer Edition: hand review con Max Pescatori

Sfida Lacchinelli-Perati

Il Day 1A di IPO 15 Summer Edition è partito con il botto. Tanti i volti noti che sono giunti al Casinò di Campione d'Italia per partecipare alla quindicesima edizione dell'Italian Poker Open. Due di loro si sono sfidati in una mano piuttosto interessante, che il grandissimo Max Pescatori ha commentato insieme con Cristiano Ruiu nella rubrica hand review.

Sul rilancio di apertura pre-flop di Perati, Lacchinelli ha controrilanciato, trovando il call di Mario. Al flop, 7-8-10 di cuori, entrambi fanno check, forse spaventati da un board molto connesso, o forse con l'intenzione di intrappolarsi a vicenda. Al turn capita una donna di fiori, con Perati che piazza una puntata esplorativa e ottiene il call di Lacchinelli. Il river porta un dieci di picche che congela l'azione: check-check e Riccardo vince con la sua pocket pair di re.

Difficile stabilire cosa potesse avere Perati, anche se Pescatori ritiene che con buona probabilità il player in questione potesse avere qualcosa come 8-9, ovviamente non di cuori. Tecnicamente è arduo dare un parere sul modo di giocare di Perati, visto che non si conosce la sua mano, mentre secondo Pescatori Lacchinelli ha giocato in maniera corretta, senza lasciarsi troppo influenzare da quelle prime tre carte di cuori al flop.

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Trascrizione video

Benvenuti a un nuovo appuntamento con la nostra rubrica della Hand Review, durante questo IPO 15 e direi che la nostra rubrica ospita davvero un giocatore eccezionale, che naturalmente non ha bisogno di presentazioni. Direi che è un onore per la nostra Hand Review ospitare Max Pescatori. Buonasera, Max.

"Ciao Ruiu, come stai?"

Tutto bene, tu?

"Mi piacciono i colori scelti. Vedo il rosso, il nero e il bianco. Mi sembrano i colori perfetti".

Non sono scelti a caso. Allora, commentiamo una mano che si è giocata proprio in questo Day 1A del nostro IPO. Livelli 200/400 ante 50, tra due giocatori che conosci molto bene, perché si tratta di Mario Perati e Riccardo Lacchinelli. Come detto bui 200/400, in posizione di middle position, Perati decide di rilanciare a 900. Perati parte con 38.000…

"È il cugino di Mohamed Perati?"

Perché?

"Se no è Mohamed!"

Perfetto…

"Giuro non sapevo si chiamasse Mario".

"Benissimo! Fa 900 su bui 200/400, lui gioca con 38.000. Lacchinelli, posizione subito dopo con 160.000, chipleader dell'IPO in questo momento, rilancia 2.500. Folda piccolo buio, folda tutto il tavolo, folda piccolo, folda grande buio e decide di chiamare Perati. Quindi il gioco è con loro due.

"Lui non folda mai, quindi giusto, chiama".

Per il momento come puoi giudicare l'action pre-flop. Secondo te in middle position questa apertura di Perati cosa può rappresentare?

"Veramente difficile, perché comunque son due giocatori che… Ricky, quando ha tante fiches apre ancora di più il suo range; Mohamed o Mario, come lo vuoi chiamare, è comunque un giocatore che non ha paura né di raisare con qualsiasi cosa, né di callare anche in caso viene… gli fanno una 3-bet, quindi veramente difficile sapere quello che hanno".

E il rilancio di Lacchinelli, quindi anche questo è difficilmente prevedibile. Può non avere un mostro, anche se in quella posizione?

"Eh, perché comunque Ricky sa che Perati apre spesso light. Possono avere quindi qualsiasi cosa, è ovvio che non aspetto Ricky di farmi vedere 7-9 offsuit, però può avere tranquillamente J-T suited".

Andiamo allora con il flop, grazie alla nostra Carolina. Il flop, come si dice in questi casi, è parecchio coordinato, perché è 7-8-10 di cuori: registriamo il double check. Ecco, a questo punto il tuo commento quale può essere? Entrambi hanno paura? Qualcuno nasconde qualcosa?

"Mah, generalmente un double check, almeno per quanto riguarda il check di seconda di Riccardo, è difficile che lui abbia l'asso di cuori, per esempio. Quindi se ha tribettato con asso donna con asso di cuori, di solito lì si punta. Potrebbe avere due donne nere oppure addirittura un buon colore. Detto questo, potrebbe essere anche un… cioè se tu hai asso-kappa è un give up quasi".

Per quanto riguarda invece il check di Perati, che non va in continuation bet, è normale con questo flop?

"Be' sì, perché è stato tri-bettato, quindi comunque non donk-betta. Quindi è abbastanza normale. Quindi può avere ancora qualsiasi cosa".

Possiamo andare con il turn, quindi magari capiremo qualcosa di più. Cade una donna di fiori e a questo punto c'è la puntata da parte di Perati, 2.500, e il call di Lacchinelli. A questo punto com'è la situazione?

"Ricky potrebbe avere un kappa-donna o asso-donna senza l'asso di cuori e senza la donna di cuori. Potrebbe anche avere la donna di cuori obiettivamente, perché non vuole, con asso-donna, al flop non voleva essere check-raisato, e poi non sa nemmeno se la donna di cuori sia buona. Perati può avere qualsiasi cosa, generalmente avendo giocato così Ricky, è giusto puntare turn con quasi qualsiasi cosa. Proprio per mettere pressione, per vedere se il tuo avversario ha… non ha asso-kappa nero".

Diciamo quella di Perati è la classica puntata esplorativa.

"Sì, perché appunto, cioè, può essere avanti veramente con un miliardo di carte, quindi è giusto puntare. Puoi puntare comunque relativamente poco, un terzo del piatto quasi, e quindi…"

Andiamo con il river. C'è il dieci di picche e a questo punto Perati checka, dichiarando 'mi sento buono'. Checka anche Lacchinelli. Chi aveva più paura dei due qua?

"Allora, è una bella domanda. Allora, Ricky può anche checkare con asso-donna perché ovviamente con quel board lì, il dieci si accoppia, tanto è difficile che ti paga qualsiasi cosa. Perati dice sempre un sacco di cazzate, quindi può probabilmente avere un otto, magari un otto-nove, qualcosa del genere".

Mostra le carte prima Lacchinelli, che mostra… no, no. Queste sono le carte di Perati.

"Vedi che aveva 8-9? Te l'avevo detto!"

Le carte di Lacchinelli sono kappa-kappa. Queste non sono mostrate, queste non sono carte mostrate. Soltanto i kappa-kappa sono stati mostrati da Lacchinelli. A questo punto Perati… no, nemmeno dichiarate, non sappiamo se sono in realtà 8-9, è un'ipotesi che abbiamo fatto noi. Lui ha muckato…

"Però è quello che ho detto io, quindi ci sta benissimo. Perché lì può avere 8-9 perché dichiara quello… non viene in continuation, non fa la donk-bet perché comunque tre cuori; poi ovviamente fa una puntata perché ha un open-ended, coppia, può essere buono. Ricky giustamente chiama e basta. È un board talmente difficile che…"

Scherzosamente, Perati alla fine della mano dice 'avevo jack-jack col jack di cuori', però lo ha detto in maniera veramente scherzosa, questo bisogna premetterlo. Perciò lui mucka quando vede kappa-kappa. Ti faccio una domanda: se Lacchinelli avesse puntato al river, e Perati fosse andato sopra, che cosa avrebbe dovuto fare Lacchinelli? Forse è per questo che non ha puntato.

"No, però è veramente difficile che succeda un… perché è più probabile quasi che ce l'abbia Ricky una mano forte, che Perati. Quindi, perché magari può avere veramente il nut di cuori e aspetta Perati che punta ancora al river per poi… è molto più difficile che Perati punta turn, viene chiamato e poi fa un check-raise, con Ricky che più di un kappa-kappa faceva vedere asso-donna senza l'asso di cuori, che è un po' la stessa cosa, quindi…"

Ti faccio l'ultima domanda: la stessa mano, diciamo con due giocatori non skillati come quelli che abbiamo citato, che sono due professionisti, secondo te come sarebbe andata a finire? Cioè, kappa-kappa avrebbe spinto di più in questa mano, con questo tipo di board?

"Sì, perché spesso i giocatori diciamo meno creativi o più basic hanno paura di quel board, quindi cercano di proteggere al massimo kappa-kappa facendo delle grosse puntate. E quindi sì, se fosse stato un altro probabilmente avrei visto 5.000 al flop, resto al turn o qualcosa del genere".

Però in questo caso magari avrebbero preso di più.

"Eh, dipende che cosa aveva Perati. Se aveva 8-9 poteva fare, puntare… però è difficile, anche perché con 8-9 nero puoi chiamare flop e poi passi turn. Quindi sì, avrebbe preso qualcosina in più".

Alla fine, questo lo facciamo sempre, anche se in questo caso non è simpatico perché si tratta di due tuoi grandi colleghi, oltre che amici: se devi dare una valutazione alla mano dei due, secondo te chi l'ha giocata meglio, al di là che alla fine il piatto l'abbia vinto Lacchinelli?

"Eh ma non so che cosa aveva Perati, quindi…"

Non poteva mai far foldare i kappa a Lacchinelli?

"No, no, in quel board lì no, quindi diciamo che sono stati abbastanza tutti e due conservativi e anche perché probabilmente al tavolo hanno già individuato qualche giocatore inferiore, quindi vorranno aspettare, giocare più contro di loro che contro se stessi. Come dicevano in Rounders, non è che quando vedi il Discovery Channel, vedi i leoni che si mangiano l'uno con l'altro. Quindi stessa cosa".

Con questa massima di Max Pescatori lo ringraziamo e lo salutiamo, grazie Max.

"Ciao Ruiu".

E appuntamento alla prossima Hand Review, sempre durante IPO 15.

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