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IPO 15 Summer Edition: la hand review di Paolo Luini

Parola al coach di Vivere di Poker

Poteva mancare Paolo Luini, storico coach della scuola 'Vivere di Poker', all'Italian Poker Open numero 15? Certo che no, ed infatti eccolo ospite della rubrica Hand Review, condotta come sempre da Cristiano Ruiu. La mano in questione è stata giocata durante il Day 2 di IPO 15, tra il noto player italiano Luca Falaschi e un avversario di cui conosciamo soltanto il cognome, il signor Ironico.

Si parte con bui da 800 e 1.600, ante 200, e con l'apertura di Ironico da middle position. Foldano tutti, tranne Falaschi che fa call da big blind e ha meno chip rispetto al suo avversario. Il flop è A-8-T con asso e otto di fiori e Falaschi opta per una giocata non convenzionale, visto che effettua una 'donkbet', ossia esce lui in puntata senza che a prendere in mano la situazione sia l'original raiser.

Ironico chiama e al turn, un 3 di cuori, entrambi i giocatori optano per il check. Al river capita un K di picche e qui Falaschi piazza un'altra puntata, che Ironico decide di chiamare: quando Luca gli mostra il suo progetto di scala double-belly, concretizzatosi proprio al river, Ironico getta le carte nel muck.

Secondo Paolo Luini, anche senza conoscere le carte di Ironico, entrambi i giocatori hanno affrontato questa mano nel migliore dei modi. Falaschi ha fatto bene a comprarsi una carta a poco prezzo, puntando subito al flop e godendo di un check-behind al turn, mentre Ironico - che presumibilmente aveva un asso - ha fatto altrettanto bene tenendo il piatto basso.

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Trascrizione video

Benvenuti a un nuovo appuntamento con la hand review. Day 2 di questo IPO Summer e siamo con Paolo Luini di Vivere di Poker. Buonasera Paolo.

"Ciao, ciao a tutti. Grazie per avermi invitato in questa bellissima rubrica con questo tavolo fighissimo, pieno di led, luci, effetti. Io me lo metto in casa uno così eh, te lo giuro".

Sì, perché la novità di questa hand review, durante questo IPO 15 è che utilizziamo il tv table, proprio quello che poi sarà utilizzato naturalmente per ospitare il primo final table televisivo con questo strumento nell'IPO. Andiamo però subito a commentare la nostra mano. Siamo ai livelli 800 1.600, quindi il primo livello di gioco di questo IPO… anzi il secondo di questo Day 2. 800 1600 ante 200, c'è l'apertura di Ironico da middle position che apre 3.800. Ironico gioca con uno stack di 180.000, quindi gioca abbastanza deep. Apre 3.800, folda tutto il tavolo, questi sono i bui, folda anche il piccolo buio. Completa solo Falaschi, 3.800. Falaschi gioca con meno di un terzo dello stack di Ironico, perché ha 52, però decide di chiamare 3.800. Ecco, diciamo se puoi dare un giudizio generico: questa apertura da middle position può essere con qualsiasi carta, è abbastanza standard.

"Dipende chiaramente dal tavolo, dal flow che c'è stato. Però sì, in questi tornei tendenzialmente con uno stack di 100-120 big blind si può aprire con molte mani, quindi non è detto che lì ci sia una mano fortissima. A maggior ragione a me non piace tanto difendere il grande buio con mani speculative, perché spesso non si hanno tante implied odds. È vero che si ricevono buone odds, però si gioca fuori posizione, quindi è uno spot molto difficile da gestire poi".

Se invece Falaschi avesse una mano in questo caso, avrebbe dovuto rilanciare o ci sta il call?

"Be', con una mano forte ci sta anche il call, perché il suo stack non è deep come quello dell'avversario. Quindi si crea già un rapporto stack-to-pot abbastanza basso, il che significa che l'avversario hittando qualcosa come top pair, qualche progetto, spesso anche second pair, sarà costretto a lasciare un po' di chip. Quindi si può fare call anche con K-K, A-A, A-K. Si può fare, non è che si deve".

Andiamo a vedere allora il flop, con l'aiuto del nostro dealer. Piatto che dunque è di 8.000 chips. Il flop è asso di fiori, otto di fiori, dieci di cuori. Che cosa accade in questo momento? Come si dice in gergo, Falaschi decide di donkbettare 3.800. Quindi esattamente la stessa size, e dopo averci pensato, Ironico che era original raiser chiama. Ecco tu, la tua valutazione, a questo punto com'è?

"Be' in questo caso la bet di 3.800 può essere fatto naturalmente con una mano speculativa, per andare a comprarsi la carta; può essere fatta con una mano forte, per cominciare a capitalizzare, visto che sull'asso spesso troviamo l'avversario che ha l'asso, avendo aperto da MP; può essere fatto anche con una mano molto forte, cercando di sottorappresentare la mano usando un size piccolo. Il call dell'avversario può rappresentare A-x, K-K, dama-dama, jack-jack, qualche 10-x e naturalmente anche qualche progetto".

Volevo chiederti proprio questo: nel caso abbia proprio aperto da middle position con l'asso, in questo caso perché non bisogna rilanciare?

"Non bisogna rilanciare perché siamo in posizione. Quindi se noi rilanciamo succede che l'avversario, se ha un progetto, può andare rotto su questo board e noi con l'asso non siamo messi male, ma non siamo neanche messi benissimo, visto appunto i due fiori, l'8 e il 10, ci sono tanti progetti forti possibili: 10-J di fiori, 9-J di fiori. E quindi diamo la possibilità all'avversario di fare il classico flip. Se l'avversario invece è bianco, è meglio se lo lasciamo puntare ancora, e in più l'avversario potrebbe anche avere un asso più grosso del nostro. Quindi comunque gli teniamo più largo il range; più largo è il suo range, più vinciamo nel lungo periodo".

Andiamo a vedere dunque il turn a questo punto. Al turn cade un 3 di cuori e c'è un double-check. Ecco, la donkbettata di Falaschi al flop a questo punto acquisisce o perde valore?

"No, può sempre essere una mano molto forte, perché in questo caso noi, facendo check, possiamo indurre l'avversario a value-bettare il suo asso, il suo K-K, quindi possiamo avere l'idea di andare in check-raise o addirittura in check-push. Quindi non è detto che abbia una mano debole. Il check dietro di MP arriva spesso con K-K, asso-x, dama-dama, dieci-x, abbiamo sempre quelle mani là".

Quindi a questo punto tu l'original raiser lo fai forte, con questo check?

"Be' forte no, potrebbe anche avere un punto medio: 10-x, J-J può essere un punto medio. Può avere anche qualche progetto debole, mentre invece magari progetti più forti li avrebbe giocati in maniera diversa, tra flop e turn".

Possiamo andare a vedere il river, a completare la nostra hand review. Cade un K di picche, e a questo punto c'è il bet di Falaschi, 8.600; chiama Ironico. Prima di farti vedere lo showdown, ti chiedo: ti saresti fidato, tu, del bet al river di Falaschi?

"Be', la bet al river può essere fatta, adesso, anche con una draw mancata, in quanto il K diminuisce le probabilità che l'avversario abbia K-K. Quindi se avesse dama-dama, jack-jack, adesso sta affrontando due overcard, in più il K può essere K-x a fiori, quindi può essere comunque che ha hittato il range di un avversario che è in draw. Con un draw mancato quindi si può fare questa bet: se di là abbiamo l'asso, in ogni caso si va sempre a chiamare".

Secondo te aveva il draw mancato o ha il punto?

"Secondo me middle-position ha l'asso, e di qua può avere il punto, può avere anche K-K, giocato così".

Non ha K-K ma hai ragione, ha il punto, perché è in double-belly al flop, e dunque trova la scala river. Mucka Ironico, quindi non sappiamo le carte che aveva: possiamo ipotizzare un asso… possiamo ipotizzare un asso, ma non abbiamo certezze. E a questo punto, per come si è svolta la mano, ti chiedo una valutazione sul comportamento di Ironico che, con la double-belly al flop, ha fatto… ha dato due strade a Falaschi, finché non gli è entrata la scala.

"Sì, questo si fa perché appunto vogliamo tenere il range dell'avversario largo. Quindi in questo caso abbiamo regalato un po' di equity, però non possiamo sapere comunque l'avversario su che draw è, su quella di fiori, su quella di scala in questo caso. Quindi comunque vogliamo arrivare allo showdown, la mano è già pianificata. Abbiamo tenuto il range largo, di qua hanno beccato scala, hanno value-bettato bene: ci sta, fa parte del gioco".

Voto a Falaschi e voto a Ironico?

"Hanno giocato molto bene tutti e due. Mi piace sia la blocking bet in questo caso, per comprare la carta economica, e sia il solo call, il check sul turn ottimo e il call, il call sul river. Se non si hanno letture direi che è abbastanza standard".

Grazie dunque a Paolo Luini per questa hand review, ritorniamo con un altro appuntamento con la nostra rubrica, sempre durante questo IPO 15. Grazie Paolo.

"Ciao a tutti".

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