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Hand Review con Manfredini

Analizzata una mano durante il day3

Alessandro Manfredini analizza con Cristiano Ruiu una mano che si è svolta durante il livello 24 con bui 15000/30000 e si e già in zona premi da tempo. La mano si svolge fra 2 giocatori: Luciano delli Santi e un giocatore che verrà denominato “Incognito”. Il terzo giocatore iniziale folda immediatamente. Una mano interessante che sicuramente sorprende quando si scoprono le mani dei giocatori.

Ogni giocatore ha uno stack di circa 35 bui. Delli Santi apre da posizione di hijack a 6500. Incognito da grande buio completa. A questo punto scende il flop A-J-6. Incognito checka, Delli Santi betta a 85.000 e Incognito chiama. Al turn scende una donna Q, Incognito checka e Delli Santi betta 115.000. Incognito raisa 260.000 e Delli Santi ci pensa a lungo e poi chiama. Manfredini suppone che Incognito possa avere una mano K-10 come minimo. Anche Delli Santi dovrebbe avere una buona mano.

Scende il river con un 7 di picche. Incognito punta 200.000 e Delli Santi chiama. A questo punto Ruiu mostra le carte dei 2 giocatori. Delli Santi ha J-J e Alessandro Manfredini trova il suo modo di giocare assolutamente corretto, forse un attimo conservativo. Forse è stato intimidito dall’avversario e i suoi raise. Per Incognito Manfredini considera la possibilità di un 6-6 o K-10. Invece? Niente di tutto questo: Incognito ha 6-7. Manfredini trova la condotta di Incognito “creativa” e tende a credere a un bluff come spiegazione del modo di gioco della mano da parte di Incognito.

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Trascrizione video

Benvenuti ad un nuovo appuntamento con la nostra rubrica della Hand Review durante l’IPO, siamo al Day 3, quindi fase calda, già ampiamente in the money e al livello 24esimo. Commentiamo questa mano importante in compagnia di Alessandro Manfredini. Buonasera

“Buonasera”

Allora andiamo a descrivere la nostra mano, come detto è il 24esimo livello di gioco, i bui sono 15.000/30.000, i player che prendiamo in considerazione sono più o meno pari stack, hanno circa 35 bui ciascuno e giocano comodi come si suol dire. C’è l’apertura in posizione di HJ da parte di Delli Santi che apre a 6500, folda il piccolo buio e completa il grande buio che in questo caso è Incognito. Quindi fino a questo momento un’azione che appare abbastanza standard.

“Si abbastanza standard direi”

Non puoi attribuire nessun range di mani particolare?

“Forse un range un po’ più largo per chi apre da HJ perché ci si allarga man mano che ci si avvicina al bottone. Comunque sia l’azione è abbastanza standard.”

Allora con l’aiuto della nostra dealer d’eccezione, Simona, possiamo andare a vedere il flop che è A J 6 raimbow. A questo punto checka Incognito nella posizione di BB, c’è il bet a 85.000 da parte di Delli Santi e Incognito decide di chiamare anche se nel range di HJ ci sono l’A e il J?

“Si direi che ci sono nel range di entrambi, mi sembra una condotta normale difendere un A dal grande buio su apertura di HJ. Quindi potrebbe essere il range di entrambi”.

Quindi secondo te il BB Incognito non si è fidato dell’A di apertura?

“Si, potrebbe anche averlo lui l’Asso. Mi sembra anche abbastanza standard una difesa da grande buio con un A9 oppure con un A8 o A7 suited. Magari non AK o AQ perché altrimenti avrebbe 3-bettato, ma un asso mi sembra una difesa normale da parte del grande buio.”

Adesso viene il bello. Andiamo a vedere il TURN. Ricordiamo che siamo a premio e stiamo giocando per una prima moneta da 70.000 euro. Quindi la competizione cresce e siamo nella fase delicata: cade una Qc, c’è ancora una volta il check di Incognito, il bet a 115.000 di Delli Santi, il raise 260.000 di Incognito e Delli Santi dopo averci pensato a lungo chiama. A questo punto che mano possiamo attribuire ad Incognito che ha chek raisato?

“Con un check raise direi almeno doppia: non peggio di doppia direi per 3-bettare quel turn. Potrebbe aver preso un incastro ipotetico con KT, anche quello potrebbe essere nel range, ma comunque direi non meno di doppia.”

Evidentemente se completa Delli Santi ritiene di avere qualcosa altrimenti butterebbe le carte?

“Chiaro.”

Andiamo a vedere il river allora, sempre con l’aiuto della nostra Simona,  che è un 7p, teoricamente una carta che non dovrebbe significare molto. Che cosa accade? Incognito questa volta esce puntando con 200.000 e Delli Santi chiama. A questo punto ti faccio vedere le carte di Delli Santi che ha aperto HJ, ha callato il raise al TURN e adesso chiama il BET di Incognito. Gira set di Jack. Cosa ti senti di dire dell’azione di Delli Santi?

“Direi che è un’azione lineare. Ha hittato set al flop quindi betta decisamente per valore. Second Nuts quindi molto buono.”

Sperando di trovare un Asso?

“Si penso di si, però in realtà al turn quando chiama e basta e fa lo stesso al river non si sente tanto sicuro perché altrimenti avrebbe showato. Quindi l’ha giocata in maniera abbastanza conservativa e non mi sarebbe neanche dispiaciuto pusahre al turn perché è un punto molto buono su quel flop e anche s quel turn.”

E’ possibile che gli abbia fatto paura il raise?

“Magari reputa l’avversario abbastanza solido e quindi forse si è un po’ intimorito.”

Adesso viene il bello. Mi devi dire con secondo te cosa ha chiamato e check raisato al turn Incognito e con cosa ha bettato al river!

“Allora escludo AQ perché penso che avrebbe 3-bettato preflop, potrebbe avere 66 oppure KT.”

Nulla di tutto questo perché Incognito ha check raisato al turn con 67, quindi addirittura ha trovato la doppia al river che forse lo ha spinto a puntare 200.000. Secondo te come è stata la condotta di mano? Ricordiamo che ha check callato al flop su A J 6.

“Un po’ creativa direi questa condotta a parte il la doppia al river. Non mi sento di giudicare il call al flop, diciamo che potrebbe starci però è un po’ rischioso perché siamo fuori posizione e diciamo nelle strade dopo il flop potrebbe non fermarsi. Quindi non mi sembra una gran bella chiamata al flop, a maggior ragione se non prendiamo doppia o trips e addirittura come in questo caso la prendiamo e non siamo neanche buoni. Quindi diciamo che il flop non mi fa impazzire.”

Per quanto riguarda il resto come il check raise al turn?

“Con il check raise al turn chiaramente sta bluffando e in realtà direi che fa anche foldare parecchie mani, ma decisamente non un set. Tuttavia non è un bello spot neanche per un AK, per un AT e anche per una coppia sola.”

Un AK al turn sul check raise di 67, di cui ovviamente non sa niente, può costringerlo a foldare?

“Decisamente, diciamo che batte solo un bluff al turn, ma anche AK perché il check raise è molto forte al TURN”

Però la mano è andata così, ha giocato con 67, ha perso molte chips e con questo Delli Santi è volato nel count. Grazie Alessandro per la tua presenza alla Hand Review.

“Grazie a voi sono un grande fan della Hand Review quindi sono lusingato di essere qua sta sera.”

Grazie a te. E allora al prossimo appuntamento.

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