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Day 1B, come giocare l’IPO?

IPO 17 day 1B: giocare l’IPO, i consigli dei pro

In seguito al grande successo raccolto dal servizio di ieri al day 1A, anche oggi Cristiano Ruiu gira fra i tavoli ai primi livelli di gioco alla ricerca dei migliori consigli su come va giocato un torneo come l’Italian Poker Open in baso allo stack, al field e ai livelli.

Oggi i pro sono proprio tanti. Il primo a rispondere è Salvatore Bionavena che si dichiara apertamente un giocatore tight che fa attenzione soprattutto conoscendo i giocatori dell’IPO. Anche Alessandro de Michele è tight inizialmente anche se passa all’agressivo abbastanza presto. Anche Luca Stevanato si dichiara un tight player. Sembra quindi la filosofia di gioco predominante...

Chi rompe la teoria è Gerardo Muro che si dichiara apertamente più aggressivo degli altri. In generale oggi le voci sono più variate e non tutti vanno per la prudenza anche se ciò non significa che l’essere aggressivo è la strategia consigliata. Dario Minieri, per esempio, dichiara che la sua trategia dipende molto dal tavolo in cui gioca. Questa risposta è abbastanza comune fra molti player.

Come ieri, dunque, giocatore che incontri e consiglio che ricevi. La strategia quindi non dipende solo dallo stack e dal livello ma soprattutto dal field, in particolare gli avversari al tavolo di gioco.

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Trascrizione video

Visto il grande successo del servizio di ieri, anche qust’oggi nel day 1B del’Italian Poker Open diciassettesima edizione abbiamo chiesto ai professionisti presenti in sala con quale stile bisogna giocare questo tipo di torneo in base allo stack, al field e ai livelli.

“...Io sono un giocatore tight, e quindi farò il mio gioco tranquillamente con degli accorgimenti minimi perchè conosco i giocatori dell’IPO...”

“...Cioè prima o poi bisogna metterle in mezzo..., insomma, però non è necessario farlo subito, insomma...”

“...Ma , inizialmente io gioco chiuso, per cui gioco chiuso sperando che arrivino le carte...”

“...Beh, allora solitamente gioco sempre molto tight, non oggi, non so perchè mi sono svegliato con la luna e infatti dopo 3 mani ho mezzo stack, però...”

“...Io intendo giocare molto più chiuso, visto ne ho giocati già qualcuno e aggredire troppo ha poco senso, penso di adeguarmi ai primi livelli a star tranquillo, limpano un po’ tutto quindi alzare il pot poi non sono disposto ad andare avanti, quindi conviene tenerlo più basso...”

“...Un po’ più aggressivo degli altri, sicuramente perchè comunque con mille e passa persone devi fare un po’ più di fiches, e comunque molta gente metterà, metterà più spesso e giocherà più colpi, penso, poi...”

A differenza di ieri quando la maggior parte dei pro intervistati consigliava di giocare tight i primi livelli e poi loose a partire dal sesto, quest’oggi i professionisti che abbiamo sentito non danno una ricetta precisa per questo tipo di torneo, da Dario Minieri in giù.

“...Assolutamente in base a quello che è il tavolo. Cercare di figurare la strategia che sia la più conveniente in base agli avversari...”

“...No, non c’è una ricetta. Ognuno deve adattare le sue caratteristiche al tavolo che trova, la cosa interessante sarebbe avere più armi al proprio bagaglio, al proprio arsenale quindi adattarsi un po’ al tavolo che trovi...”

“...he, mi hai fatto la stessa domanda. Io sono un giocatore tight, ieri l’ho giocata abbastanza aggressivo e quindi sono stato bustato. Però come dice il grande AndreaBet, le cose con calma con calma, bustati con calma...”

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