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Hand review con Giaffreda

IPO 17 day 2: Maurizio Giaffreda analizza una mano

Per il secondo appuntamento per la hand review del day 2 Cristiano Ruiu invita Maurizio Giaffreda e insieme analizzeranno e commenteranno una mano giocata dallo stesso Giaffreda durante il day 1B del torneo.

La situazione iniziale: livelli 600/1200 e ante 100. Giaffreda è in posizione UTG+1 e apre a 2400, il doppio del BB. In mano ha 8-9. Lo stack di Maurizio è 68.000 fiches. Cappellesso tribetta a 7200 quando ha uno stack di circa 19.000 mentre i 2 bui foldano ed escono dal gioco. Nonostante avrebbe dovuto foldare Giaffreda chiama per vedere il flop.

Il flop è 8-9-A che permette a Maurizio di formare una doppia coppia. 3 picche sono problematici e Maurizio betta 11.000 (adesso dice che avrebbe dovuto checkare). L’avversario chiama. Turn è K e il river è un altro 8. Giaffreda è nuts e vince la mano.

Il voto all’avversario è comunque buono. Quello che sostiene Maurizio Giaffreda è che si riconoscono subito i giocatori che giocano soprattutto online proprio per il loro stile di gioco, perchè giocano molte mani che un veterano del live non giocherebbe.

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Trascrizione video

Un saluto e benvenuti al nostro nuovo appuntamento con la hand review, la seconda di questo Day 2 dell’IPO diciassettesima edizione. Commentiamo una mano che si è giocata ieri con il nostro ospite Maurizio Giaffreda. Buon pomeriggio Maurizio.

“Ciao Ruiu, ciao a tutti.”

La mano si è giocata ai livelli 600/1200, ante 100 e questi sono i bui. Tu sei UTG + 1 e decidi di aprire 2400, quindi esattamente il doppio del big blind, con 89 di fiori. Stai giocando con 64.000 e intanto spiegaci la ratio di questa apertura che sembra legittima. nessuno ti potrà contestare vero?

“Sono delle carte che amo tanto. Poi al tavolo c’erano anche dei ragazzi dell’online e ce n’era uno di cui non ricordo il nome di nuovo…”

Luca Stevanato.

“Si, un ragazzo davvero bravo che da un’ora e mezzo lo stavo tartassando a livello di mobbing. Alla fine ho deciso di aprire con questa mano qua.”

Il bottone sta giocando con 19.000 circa ed è Cappellesso, un altro giocatore skillato e conosciuto, che ti 3-betta 7200. Ovviamente non facciamo ancora vedere le carte del bottone, ma diciamo che foldano i bui e tu decidi di chiamare. Ripeto gli stack, tu stai giocando con 64.000 e il tuo oppo Cappellesso con 19.000. La prima domanda che ti voglio fare è perché decidi di chiamare con una mano quanto meno discutibile e fuori posizione su un giocatore che si committa e probabilmente le metterà tutte in questo piatto?

“Teoricamente avrei dovuto foldare però dato che era abbastanza nervoso perché aveva perso un paio di piatti molto belli ho deciso di chiamare per vedere il flop e decidere cosa fare.”

Quindi se tornassi indietro, al di là del fatto che hai vinto la mano, la giocheresti allo stesso modo? Sei convinto?

“Si!”

E se qualcuno ti chiederà perché non hai foldato la 3-bet?

“Risponderò sono mongolo, LoL, sono un deficiente (ride) e non me ne frega niente.”

Perfetto è la risposta che volevo. Possiamo andare con il flop del nostro dealer d’eccezione, Daniele Cagnin. Il flop non è bruttissimo perché riesci a trovare subito la doppia coppia anche se ci sono tre picche che ti spaventano. Che cosa decidi di fare? O meglio qual è il tuo thinking process?

“Check.”

In realtà mi risulta che tu hai deciso di bettare

“Si. 11.000”

Cosa fai mi bluffi?

“Si, ormai è la mia vita.”

Tu hai deciso di puntare 11.000 che praticamente è il resto del tuo avversario. Qual è stato il tuo processo mentale per il quale hai detto vado rotto e anche se lui ha picche pazienza?

“Intanto anche se chiamo non vado fuori e rimango sempre con 50.000. Per questo mi gioco il colpo e trovandolo bene, lui può avere Ax. Poi questo flop mi sorride un po’.”

Lui ti chiama da corto e devo dire che alla fine la tua lettura non era sbagliata perché lui ti ha 3-bettato con una mano diciamo discutibile. Qui ha trovato la top pair, è stato sfortunato e ti chiama senza picche. Ti voglio chiedere un giudizio sulla sua chiamata: secondo te è corretta?

“Ha top pair! Se apre e si committa con questa mano avendo top pair non credo che folderà, non è così deficiente. Il problema di base è che l’ho visto nervosetto e quindi volevo mettergli pressione e snapparlo con 89 ed è andata bene.”

E invece come giudichi la sua 3-bet preflop con Q9 su un giocatore più lungo di lui e committandosi al piatto?

“Aprendo 7000 e rotti su 18.000, vuol fare una dimostrazione di forza, quindi vuol far foldare quasi tutto. Ha trovato l’oppo mongolo, cioè io…”

Oppure testardo semplicemente

“No no, l’oppo mongolo (ride) e quindi l’ho snappato subito.”

Lui era convinto invece che foldassi preflop?

“Si credo che fosse la sua convinzione. Sono i ragazzi online.”

Qual è la differenza secondo te tra ragazzi dell’online e uno che non ti avrebbe fatto questa giocata?

“Giocano più mani e cercano di prendere valore con tutto quello aprono, quindi con top pair ed un buon kicker credo che si sentisse buono.”

Non aveva fatto i conti con Maurizio Giaffreda?

“No comment.”

Possiamo andare a vedere il turn ed il river, il turn è un K e il river è un altro 8, quindi tu qui tu sei non proprio nuts ma…

“Ma su di lui si…”

Ti voglio fare un’ultima domanda. E’ giusto da parte sua, anche se rimane corto senza picche, chiamarti l’all in?

“Si certo, lui si è committato, deve mettere 10.000 per prendere un piatto da 40.000. Per questo si gioca il colpo tranquillamente, prende il 9 e si sente anche buono e visto che crede che stia in steal ci sta tutto. Mi dispiace per lui (ride)… Anzi non mi dispiace non è vero, ho detto una bugia, quando muoiono per me va benissimo.”

Vinci il colpo e sali, poi il tuo IPO è finito oggi nel Day 2 con un colpo un po’ sfortunato, però sei sempre nostro gradito ospite, quindi ti ritroveremo un’altra hand review. Voto al tuo avversario anche se non si dà visto che ci hai giocato contro?

“Ho visto le giocate che faceva prima, quindi bravo anche lui, è un bravo giocatore. Sugli MTT deve ancora migliorare i riferimenti e per questo ti diranno sicuramente delle parolacce perché si sentono offesi. Ma questo è il mio pensiero: hanno da imparare sugli MTT, tranne quel ragazzo che ti citavo prima, Luca Stevanato.”

Che non a caso è stato nostro ospite ieri della hand review

“Mi piace tanto perché ha fatto una giocata bellissima con me. Lui si mi è piaciuto tanto, gli altri tre no.”

Grazie Maurizio.

“Mi odieranno però purtroppo è quello che penso, ciao a tutti!”

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