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Hand review: Francesca Pacini

IPO 17 day 2: Francesca Pacini analizza una mano

Siamo al day 2 e siamo alla prima pausa di giornata. Cristiano Ruiu, dopo la ressa di ieri, ha trovato un tavolo libero al nono piano del casinò per una delle ormai tradizionali hand review. Questa volta una grande novità: questa è la prima hand review al femminile con Francesca Pacini che analizza e spiega una mano da lei giocata pochi minuti prima durante il day 2.

Il livello è 1200/2400 e ante 200, quattordicesimo livello di giocata. È una mano dove Francesca alla fine non ha mostrato le carte. La situazione iniziale: Francesca è di bottone e apre a 5100, lo SB gioca e folda il BB. Francesca Pacini apre con in mano circa 50 bui e anche lo SB ne aveva circa lo stesso.

Il flop mostra J-4-8. Lo SB checka, la Pacini punta 6500 e lui chiama per la soddisfazione della giocatrice. Al turn esce un 3 di quadri e lo SB punta 10.000. La Pacini calla per costringerlo a bluffare se al river non esce quanto lo SM cerchi. Il river mostra 9 di fiori. Lo SB punta 40.000 e Francesca chiama. La Pacini aveva J-8, quindi aveva floppato doppia coppia e vince la mano. La promessa di rivincita dell’avversario non è stata mantenuta visto che in seguito è stato eliminato...

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Trascrizione video

Benvenuti al nostro nuovo appuntamento con la rubrica della hand review, la prima di questo Day 2 dell’IPO 17, e la prima hand review al femminile della storia con Francesca Pacini: benvenuta!

“Ciao.”

Commentiamo una tua mano di questo Day 2 quando siamo a bui 1200/2400 ante 200 e al quattordicesimo livello di giornata. Mano nella quale sei stata coinvolta, dove non hai mostrato le carte, vediamo se riusciremo a capirle oppure sarai tu a dircele alla fine della mano. Piccolo e grande buio ripeto a 1200/2400, tu sei di bottone e apri a 5100, gioca il piccolo, folda il grande. Diciamo senza far vedere le carte, che la tua apertura la fai un po’ con tutto?

“Non sempre, perché altrimenti diventerebbe anche scontato, però diciamo di si, la maggior parte delle volte.”

Con che stack stavi giocando ed i bui che stack avevano? Te lo ricordi?

“Quanto erano i bui perdonami?”

1200/2400.

“Avevo più o meno cinquanta bui e anche il piccolo buio. Per quanto riguarda il grande buio non ci ho fatto caso, ma anche lui mi sembrava sui 30 o 40 bui.”

Quindi apertura e call. Possiamo andare a vedere il flop con l’aiuto del nostro dealer d’eccezione, Daniele, che recita J – 4 – 8. A questo punto il piccolo buio checka, tu decidi di puntare con una size di 6500 e lui ti chiama. Ovviamente tu sai le carte che avevi, noi non le abbiamo ancora mostrate. Tu sei contenta che ti ha chiamato?

“Ovviamente si, parecchio”

Secondo te lui con cosa ti chiama? Al di là di quello che ti ha dichiarato alla fine, visto che non ha mostrato le carte, con cosa ti chiama su questo spot?

“Beh diciamo che ha alzato un po’ le carte, non ho visto bene che cosa aveva, ma ho visto due picche. Al di là di questo penso possa essere in draw o che possa aver preso l’8 o il 4, A8 o A4, qualcosa del genere.”

Andiamo a vedere allora il turn: cade un 3 di quadri e a questo punto è lui che anticipa l’azione perché punta 11.000. Confermi la tua lettura sulle picche anche se lui ti ha puntato 11.000?

“Si, oppure può avere un A8 o A4 a quadri e quindi decide di fare questa puntata. Comunque, nel caso non escano né picche né quadri al rive, decido di fare solo call per farlo bluffare.”

Ovviamente qui ti senti decisamente avanti nella mano?

“Si.”

Possiamo andare a vedere il river, sempre con Daniele. Cade il 9 di fiori e a questo punto accade la stessa cosa perché lui punta 40.000 e tu decidi di chiamare. Quindi la sua puntata nella tua testa rimane un bluff?

“In realtà ci ho pensato un po’ perché come size, essendo abbastanza alta ho pensato che… Diciamo che ho giocato così perché ho pensato che al river bluffasse il draw mancato puntando 40.000. Ho pensato un secondo se potesse avere qualcosa come 33 o 44, però ho pensato che fosse una percentuale piccolissima e ho chiamato. Lui, infatti, ha lasciato intravedere due picche ma non ho visto bene perché ha subito muckato.”

Comunque tu appena hai chiamato lui ha mostrato le sue carte e a questo punto lo eliminiamo. Tu non le hai viste bene e non hai mostrato nemmeno le tue. Che cosa avevi? Puoi girarle?

“Si certo.”

Avevi J8 quindi hai floppato doppia coppia. Al preflop non ti è venuto il dubbio che lui avesse una coppia e quindi avesse settato (ovviamente escludendo nel range gli 8 perché uno ce l’avevi tu) magari con i 4?

“Se avesse settato i quattro secondo me sarebbe stato più probabile che donkbettasse perché in questo modo estrai più valore. Inoltre può sembrare anche un bluff e quindi molte volte se sei fortunato che ho una doppia o anche AJ o QQ, può capitare che vado sopra ed è più facile estrarre più valore, almeno per come la penso io. Sicuramente, però, per come è andata al turn ho escluso il set.”

Che avesse un Jack migliore del tuo invece l’hai scartato?

“Qualcosa come KJ o QJ poteva averlo, però non era la prima mano che giocavamo e si era anche impuntato contro di me. Infatti terminata la mano mi ha detto che mi avrebbe giocato contro per tutto il torneo, ma tre mani dopo è uscito.”

Grazie Francesca, ti lasciamo proseguire il tuo IPO; grazie per essere stata con noi.

“Grazie a voi.”

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