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Day 3, giocare in zona premi

IPO 17 day 3: come giocare in zona premi

Il terzo appuntamento con il sondaggio di Cristiano Ruiu su come giocare un torneo come l’Italian Poker Open si riferisce questa volta a un momento molto importante: in piena zona premi. Come affrontare questa fase del torneo? Cercare di scalare la zona premi gradino per gradino o puntare direttamente al final table? O addirittura pensare al podio? Che strategia usare?

Le risposte, come nei precedenti sondaggi del day 1A e 1B sono molto diverse da giocatore a giocatore. C’è chi agisce a seconda dello stack a disposizione e del tavolo in cui si trova a giocare andando avanti passo per passo. C’è chi invece, vedendo la distribuzione verticale dei premi, punta direttamente alle posizioni più alte, al podio.

Emerge che chi è short stack pensa a premio per premio sapendo di non poter assolutamente fare nessuna mossa osata. C’è invece chi, indipendentemente dalla sua situazione, pensa al final table e non pensa sia utile salire gradino dopo gradino.

Indubbiamente le strategie sono tante e dipendono sia dallo stack a disposizione e sia dal tavolo in cui si gioca, ma sicuramente e forse soprattutto dalle caratteristiche di ogni giocatore e dalla sua filosofia di gioco.

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Trascrizione video

Ultimo sondaggio tecnico di questo IPO diciassettesima edizione e siamo al tavolo dei premi con Mara Curci pronta alla distribuzione. Abbiamo chiesto ai professionisti ai professionisti rimasti in gara qual’è la strategia giusta da adottare in questo momento. Pensare a tutti i premi scalino dopo scalino o puntare al final table o addirittura al podio? Alcuni sono dell’avviso di partire e andare avanti cauti senza farsi strane idee, altri invece puntano dritto alla vittoria finale.

“...Bisogna agire a seconda dello stack e del tavolo. Tutto quà, far passo per passo e poi si rivaluta...”

“...Mah, sicuramente con un payout così verticale i primi tre posti sono l’obiettivo che uno si deve porre senza guardare molto gli scalini...”

“...Reduce dal fatto che ho giocato praticamente un giorno cortissimo, sono costretto a guardare premio per premio perchè il gioco mi ha detto così. Quindi punterò a vincere ma sempre un gradino per volta come ho sempre fatto...

...Con la testa al final table, contare gli scalini non serve a nulla...”

“...Ho uno stack che non è enorme però stò, stò abbastanza bene, si può ancora giocare benissimo. Un bel tavolo, quindi passo dopo passo piano piano una mano per volta giocata bene...”

“...No guarda, scalino dopo scalino, soprattutto in questo...quando ci sono tante persone in un pair del genere non, non serve a niente...”

“...Come primo obiettivo mi pongo il final table. Cercare di arrivare al final table. Ovvio non cercando di arrivare con le dita aggrappate ai vetri...”

“...Secondo me è ancora un po’ presto per pensare a qualcosa di fantasmagorico come sarebbe il final table, però ragazzi intanto ci siamo al day3, siamo 60 left, e ce la giochiamo. Abbiamo le possibilità di, di fare bene, comunque...”

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