|

IPO 9, da qualificati online a vincitori?

La storia dei giocatori qualificati su TitanBet Poker

Il Main Event dell'Italian Poker Open è un torneo da 550 franchi svizzeri di buy-in, che dà la possibilità di vincere una prima moneta da ben oltre 110.000 franchi. È un torneo dal buy-in decisamente abbordabile rispetto ad altri, ma questo non significa che non sia possibile qualificarsi all'IPO 9 spendendo addirittura meno. Grazie non solo ai satelliti live del Casinò Municipale di Campione d'Italia, ma soprattutto ai satelliti online organizzati per l'occasione da TitanBet Poker.

Così, tra i 230 giocatori superstiti dei 1.103 che si sono presentati allo shuffle up and deal del Day 1A e del Day 1B, troviamo ancora tre player che con soli 20 euro hanno vinto un pacchetto completo (buy-in per IPO 9 più alloggio allo splendido Hotel Le Palme di Campione d'Italia): si tratta dei milanesi Luca Cecchi e Massimo Maran, e del nativo di Capo d'Orlando Riccardo D'Arrigo.

Tre giocatori che hanno l'opportunità di ripercorrere le orme di Chris Moneymaker, celeberrimo poker pro che una decina d'anni fa investì 30 dollari su una poker room per vincere l'iscrizione al Main Event delle World Series of Poker. Come sappiamo, poi, finì che Moneymaker quel torneo lo vinse, laureandosi campione del mondo. Chissà che uno tra Luca, Massimo e Riccardo possa raggiungere lo stesso risultato all'Italian Poker Open.

Video correlati a: IPO 9, da qualificati online a vincitori?

Trascrizione video

Chi lascia la cotoletta alla milanese, chi il cannolo siciliano. Del resto bisogna correre, perché alle 21 su TitanBet.it inizia il satellite per l'Italian Poker Open. Luca Cecchi da Milano ci prova: del resto, non vale la pena investire appena 20 euro per vincere un pacchetto completo per l'IPO? Sì che ne vale la pena. E la pensa così, a pochi chilometri di distanza, anche il suo concittadino Massimo Maran, che si sarà detto: Hotel Le Palme, uno dei più belli di Campione; buy-in per un torneo che ha superato, nell'ottava edizione, i 1.000 iscritti, perché no? E via, su TitanBet, a caccia di set e overpair. Mille chilometri più a sud, a Capo d'Orlando, Riccardo D'Arrigo sogna, anch'egli, di emulare Chris Moneymaker, che con 30 dollari investiti in un satellite 10 anni fa, vinse l'iscrizione alle World Series, e addirittura trionfò.

Quando 230 dei 1.103 iscritti all'IPO sono ancora lì, a darsi battaglia, loro sono tra questi e la zona premi si avvicina. Li immagino, davanti al monitor, connessi a TitanBet mentre i loro assi incrociano, e sconfiggono, due re, mentre un river fatato regala un colore che porta ai vertici del chip count. Mentre una coppietta, sarà successo (non ho dubbi), ne distrugge una più alta. Il preludio a tutto ciò: questi ragazzi stanno sognando; hanno scelto una room per la sua qualità, stanno scoprendo uno staff di amici che tifa per loro, che li vuole vedere arrivare sempre più in alto. Che vuole che un sogno divenga realtà.

X