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IPO 9, riassunto Day 1A

Tra i migliori, Roberto Begni e Alessandro De Michele

Il Day 1A è agli sgoccioli ed è tempo di effettuare un bilancio di questa prima giornat di gioco dell'Italian Poker Open 9 di Campione d'Italia. Sono ben 582 i player che hanno pagato il buy-in di 550 franchi svizzeri, 272 dei quali sono riusciti a passare il taglio del Day 1A. Se il Day 1B rispetterà le aspettative, il record assoluto di iscrizioni all'IPO 9 potrebbe battere quello fatto segnare solo qualche mese fa in occasione dell'IPO 8.

Tra i giocatori ancora in corsa per un primo premio che dovrebbe superare agevolmente i 100.000 franchi svizzeri, segnaliamo gente del calibro di Roberto Begni, Alessandro De Michele (meglio conosciuto con il suo nickname, 'Woodymello') e Fausto Ioli, tutti nella top ten del chip count. Da non dimenticare le prestazioni dell'avvocato Giorgio Bernasconi e dello specialista degli heads-up online Andrea Carini.

Niente da fare, invece, per Rocco Palumbo, accolto da una vera e propria ovazione, visto quanto è riuscito a fare alle WSOP 2012, dove ha vinto uno storico braccialetto per l'Italia. Altre eliminazioni eccellenti? Claudio 'Swissy' Rinaldi, che all'Italian Poker Open è ormai di casa, ma anche Max 'Savate' Scola, Salvatore Mongiovì e Paolo Luini, coach della scuola 'Vivere di poker'. Il gioco riprenderà, per i superstiti, da un livello dei bui da 1.000/2.000 e con un ante di 200.

Trascrizione video

Sono passate le tre della mattina, e mancano appena 20 minuti al termine del Day 1A dell'Italian Poker Open a Campione d'Italia. Sono 582 gli iscritti, come vedete dal tabellone, 277 quelli ancora in gioco.

Be' abbiamo un gruppo di players che sicuramente sta facendo molto bene nel corso di questa giornata. Sono Roberto Begni, Alessandro De Michele (per tutti Wodimello) e Fausto Ioli. Ma non vorrei assolutamente dimenticare un vecchio leone del tavolo verde, che è l'avvocato Giorgio Bernasconi. Segnaliamo invece un giovane che probabilmente è più un leone del mouse perché, per la specialità dell'heads-up in particolare, online ha sempre fatto grandissime cose, come Andrea Carini. Loro sono ancora in gioco, peraltro Begni, De Michele e Ioli probabilmente sono anche nella top ten per quanto riguarda gli stack.

Sono usciti invece dei grandissimi giocatori come Rocco Palumbo, che ricorderete questa estate ha vinto un braccialetto e conseguenzialmente è stato salutato veramente con tanto calore e addirittura i dealer hanno voluto fare una foto ricordo con lui per celebrare quella che è stata innegabilmente un'impresa che rimane legittimamente nella storia del poker italiano.

È uscito anche 'Swissy' Rinaldi, un grandissimo giocatore italo-svizzero; per lui una prova che si è chiusa malamente, perché poi è fisiologico, quando si chiude si dice sempre malamente, o per sfortuna o per errore ma si è chiusa nel corso del Day 1A. E parlando di un campione, perché ricordiamo 'Swissy' Rinaldi è veramente un campione, ovviamente tanto amaro in bocca. O un po' di amaro in bocca, visto che comunque il buy-in è abbordabile, 550 franchi svizzeri, anche se il primo può vincere oltre 100.000 franchi svizzeri.

E non dimentichiamo mai che comunque almeno 'Swissy' giocava veramente in casa. Fuori Max 'Savate' Scola, Petrullo, Salvatore Mongiovì e Paolo Luini della scuola Viveredipoker. Ci sono però ancora tanti giocatori a darsi battaglia, lo vedete, ne rimangono 272; i bui sono a 1.000/2.000 con ante 200, è una sfida ancora tutta da giocare. Domani si riparte col Day 1B.

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