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IPO 9, si conclude il Day 2

Ancora 79 player in gara

Sono partiti in 1.103, ne sono rimasti soltanto 79. Questa, in estrema sintesi, l'evoluzione del Day 2 dell'Italian Poker Open, il cui Main Event mette in palio 115.00 franchi svizzeri a chiunque ne uscirà vincitore. Un Day 2 entusiasmante quello di IPO 9, ricco di emozioni e colpi di scena: siamo ancora lontani dalla composizione del final table, ma le speranze sono ancora intatte per i 79 bravi e fortunati player ancora in corsa.

I primi tre del chip count provvisorio rispondono al nome di Vittorio Castro, Luca Venece e Massimiliano Samarani, che hanno approssimativamente 1,3 milioni di chip. Ottima prestazione per Davide Suriano, già protagonista nell'heads-up finale di IPO 8, che ha imbustato 1 milione di chip. Davide è un giocatore ben noto sia live che online e un suo final table a IPO 9 è tutt'altro che improbabile.

Tra i player illustri ancora in gioco troviamo anche Alessandro Minasi con circa 650.000 gettoni e Roberto Begni, che di chip ne ha 452.000. Bene anche una esponente del gentil sesso, la maga delle televendite Paola Cibelli: con 422.000 chip è lì tra i migliori. Non male anche lo stack di Piero Monzio Compagnoni (338.000 chip) e Sergio Cortese (278.000 chip).

Trascrizione video

1.103 iscritti alla nona edizione dell'IPO, 79 ancora in gioco a caccia di una prima moneta da 115.000 franchi svizzeri. Un torneo assolutamente entusiasmante. È terminato questo Day 2, i giocatori stanno imbustando, in attesa di una giornata che darà tantissime emozioni e probabilmente darà anche tantissimi verdetti.

Quelli che possiamo offrire fino ad ora propongono Vittorio Castro, Luca Venece e Massimiliano Samarani come podio, seppur virtuale, al momento, come detto nelle prime tre posizioni. Ma ci sono anche svariati nomi noti; come Alessandro Minasi, che ha 650.000 chip. Ricordiamo che il terzetto di testa viaggia attorno al milione e tre. Roberto Begni, 452.000. E poi vorrei citare assolutamente Davide Suriano, che ha giocato l'heads-up dell'ottava edizione dell'IPO, e devo dire che parlare di una sorta di back-to-back al tavolo finale già sarebbe veramente un'impresa, su un evento che raccoglie oltre 1.100 iscritti. In ogni modo Suriano conferma di essere un ottimo giocatore: chi lo conosce online ne apprezza le qualità, chi ha modo di apprezzarlo live, be', qui all'IPO ha ulteriori conferme, visto che in questo momento con 1 milione di chip si dimostra come sempre particolarmente pericoloso, con un gioco tipicamente aggressivo.

Occhio anche a una donna, che è Paola Cibelli: maga delle televendite, ma evidentemente maga anche del poker, con 422.000 chip. Un vecchio leone del tavolo verde è Piero Compagnoni: per lui 338.000 chip. E chi è di casa all'Italian Poker Open è Sergio Cortese, ancora in pista con le sue 278.000. Sono praticamente le tre della mattina, e direi che è tempo ormai di andare a dormire. Non tanto noi, che al limite saremo un po' stanchi, ma comunque pronti a fare i nostri resoconti, i nostri servizi; quanto i giocatori, perché domani sarà una giornata lunghissima ma veramente importante, perché potrebbe avvicinare a una cifra pari a 115.000 franchi svizzeri. Assolutamente da non perdere: si comincia alle 14, nella sala del Casinò di Campione d'Italia. A domani!

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